chioto

Let's Eat

Iteteya, piatti ghiotti con sottofondo jazz

02 giugno 2012

Un’insegna vecchia e poco visibile, una tenda verdastra e un paio di procioni di ceramica (tanuki, 狸) davanti all’ingresso sono gli unici elementi che decorano un ristorante piuttosto anonimo visto dall’esterno.  Ma non lasciatevi suggestionare negativamente: il Jazz Iteteya (Jazz めし屋 いててや) è un ristorante assolutamente da provare qualora ci si trovi nei pressi di Takatsuki.

 

Takatsuki (高槻) è una piccola cittadina di Osaka, poco distante da Kyoto, conosciuta soprattutto per il Festival del Jazz, conosciuto anche come Takatsuki Jazz Street. Fondato nel 1999, l’evento è diventato nel corso degli ultimi anni uno dei Festival musicali più importanti di tutto il Giappone. Ed è naturale che con il crescere della sua popolarità l’intera città sia stata influenzata dalla cultura jazz e dalle sue sonorità, come lo ben dimostra il ristorante Jazz Iteteya.

L’atmosfera dell’Iteteya è accogliente e piacevole. Si respira un certo senso di disordine per via delle miriadi di cianfrusaglie accumulate negli scaffali e sulle pareti, ma ciò non disturba affatto, anzi! Gadget vari sul baseball, svariati orologi a pendolo e altre cianfrusaglie sparse danno al locale un’aria vintage e vagamente occidentale. Le piccole lastre di legno su cui sono scritte le pietanze del locale sono invece un elemento piuttosto tradizionale degli izakaya (居酒屋, ovvero “locali dove si mangia e si beve”) giapponesi.

L’Iteteya può vantare inoltre una collezione di maneki neko (招き猫, ovvero “il gatto che dà il benvenuto”) da far invidia ad un museo!

Il gestore del locale si occupa di cucinare e servire i clienti al bancone tutto da solo. Nonostante questo, tuttavia, il servizio offerto è impeccabile e i piatti sono buonissimi. Senza contare inoltre che le porzioni sono giganti e i prezzi piuttosto bassi (meno di 8€ per set)!

Ogni pietanza presente nel menù viene servita in un set (teishoku, 定食) che prevede: ciotola di riso in bianco, zuppa di miso, un piattino con gli tsukemono (漬物, letteralmente “cose in salamoia”) e naturalmente il piatto principale da voi scelto, generalmente a base di carne. Le ricette proposte sono generalmente propri della cucina occidentale (hamburger, crocchette di pollo, etc.) ma riproposti in stile giapponese.

E mentre si gusta il proprio pasto si possono allietare le orecchie con le musiche scelte saggiamente dal gestore dell’Iteteya, tutte rigorosamente jazz. Qualora siate appassionati di musica vi consigliamo di dare un’occhiata alla vasta collezione di vinili, sparsa un po’ per le pareti e un po’ per gli scaffali del locale: troverete anche una sezione di vinili di seconda mano in vendita.

Ricapitolando, vi abbiamo raccontato di un locale che offre un’atmosfera intrigante, dell’ottima musica e del cibo gustoso e a basso prezzo… Una combinazione di elementi a cui, almeno per quanto riguarda noi di Nuok, non si può resistere.


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