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Coffee Time

Cultura pop americana al Very Berry Café di Kyoto

17 dicembre 2012

A Kyoto sembra ormai un trend che non accenna a diminuire quello dei café in stile nordamericano. Si tratta di locali che propongono atmosfere vagamente occidentali e menù composti da cibi e bevande completamente slegati dalle tradizionali caffetterie nipponiche (le cosiddette kissaten, 喫茶店).

La stragrande maggioranza degli american café di Kyoto hanno prezzi notevolmente alti, perchè in genere tutto ciò che viene presentato come “esotico”, in Giappone, si paga caro. Inoltre, in questo genere di locali è spesso assai difficile trovare elementi autentici che ricordino davvero le caffetterie americane; e così, il più delle volte, tutto si riduce a scopiazzature poco ispirate e poco originali. Ma anche in questo esiste un’eccezione: il Very Berry Café, il locale più americano della città!

Ci sono ben tre Very Berry Café a Kyoto, ed essendo tutti gestiti dallo stesso proprietario, sono molto simili fra loro: pieni zeppi di gadget, giocattoli ed elementi d’arredo legati agli Stati Uniti d’America, con particolare riferimento alla California e alla cultura del surf. Sia che vi sediate al bancone o in una delle varie sale del locale, sarete circondati da marchi, simboli e musiche che rimandano all’immaginario pop americano.

Essendo situati all’interno di antiche machiya (町家, tipiche case in legno, carta ed argilla) l’interno dei Very Berry Caffè crea un curioso contrasto fra l’eleganza e il minimalismo delle abitazioni tradizionali di Kyoto, e l’arredamento trash del locale, illuminato da coloratissime insegne al neon.

Ma se eravamo già ben abituati agli arredamenti bizzarri che contraddistinguono molti locali di Kyoto (come ad esempio il Mick), quello che ci ha maggiormente colpito del Very Berry Café è il suo menù: waffle, pancake, brownies, cheese cake, hamburger, pizza americana e chi più ne ha più ne metta. Una varietà incredibile di piatti sfiziosi, tutti autenticamente americani, sia nella preparazione che nelle dimensioni delle porzioni (a nostro avviso, molto più che soddisfacenti, soprattutto paragonandole a quelle dei ristoranti tradizionali).

In contrasto con il classico ryokucha (緑茶, ovvero “té verde”), onnipresente in qualsiasi locale giapponese, il Very Berry Café offre una vasta gamma di bevande zuccherate: frappé, frullati, milkshake, sidro, caffé hawaiiani e molto altro. Anche per quanto riguarda gli alcolici troverete una discreta scelta fra birre e vini d’esportazione. Ma una menzione d’onore la meritano senz’altro i cocktail: creativi, abbondanti e gustosi, come dovrebbe sempre essere, e come (purtroppo) sono molto difficili da trovare a Kyoto.

Con più di 200 pietanze fra cui scegliere (non li abbiamo contati noi, ma così c’è scritto sul menù) avrete sicuramente l’imbarazzo della scelta. Il nostro consiglio, qualsiasi sia la vostra scelta, è quello di lasciarvi uno spazio per il dolce, il piatto forte del Very Berry Café. Agli amanti dei dessert ultra-calorici, tipici della cucina americana, non potrà che venire l’acquolina in bocca anche solo sfogliando le foto sul menù.

Guardandovi attorno rimarrete sicuramente stupiti dalla quantità di gadget e giocattoli che addobbano in ogni angolo e ogni parete. Pare che sia il proprietario del locale stesso a collezionare questo genere di souvenir durante i suoi numerosi viaggi in America. Più che una passione si tratta di un collezionismo maniacale, che è stato saputo essere valorizzato e trasformato nel marchio del Very Berry Café.

Vi verrà naturale la voglia di curiosare da una sala all’altra del locale per andare a scovare tutte le centinaia di cianfrusaglie sparse in giro. Sentitevi pure liberi di farlo ma prestate attenzione ad un’unica importantissima regola: non toccate niente!

Da ogni singolo oggetto si intravedere qualcosa di più di una semplice scelta stilistica d’arredamento, ma una vera è propria passione per il made in Usa, soprattutto per quanto riguarda l’intrattenimento: dai Simpson alla Coca-cola, da Star Wars a Superman, dalla Disney ai Peanuts.

Questo particolare locale, dall’atsmosfera hawaiiana e un po’ retrò, non rappresenta certo una meta prediletta da coloro interessati a tutto ciò che è tradizionale e caratteristico. Ma qualora siate stufi del solito té verde e dei dolci giapponesi, o abbiate semplicemente voglia di sperimentare qualcosa che esca dai binari delle guide turistiche, il Very Berry Café potrebbe risultare un piacevole diversivo.

Il trash del Very Berry Café vi conquisterà!

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