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	<title>nuok &#187; FASHION</title>
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		<title>Oggi a New York: Orfane 30</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Sep 2011 14:00:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Masoero</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Orfane 30 è un luogo di pensieri (rigorosamente “rumorosi”), parole e chiacchiere, un atelier d’altri tempi e una boutique dove si trovano creazioni raffinate, chic e assolutamente uniche. Bijoux, abiti, accessori, scarpe. Tutto realizzato artigianalmente in Italia e &#8211; in modo particolare &#8211; a Torino. Dietro Orfane 30 e al suo inconfondibile stile ci sono tre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p><a href="http://www.orfane30.it/default.aspx">Orfane 30</a> è un luogo di pensieri (rigorosamente “rumorosi”), parole e chiacchiere, un atelier d’altri tempi e una boutique dove si trovano creazioni raffinate, chic e assolutamente uniche. Bijoux, abiti, accessori, scarpe. Tutto realizzato artigianalmente in Italia e &#8211; in modo particolare &#8211; a Torino. Dietro Orfane 30 e al suo inconfondibile stile ci sono tre donne favolose: <a href="http://www.nuok.it/facebook.com/carla.novara">Carla Novara</a>, magnetico punto di partenza creativo e direzionale di tutto il progetto; <a href="http://www.orfane30.it/design.aspx">Lara Canale</a>, incredibile orafa capace di trasformare pietre e metalli in bijoux eclettici e senza tempo; <a href="http://it-it.facebook.com/stella.debernardi">Stella De Bernardi</a>, vulcano di idee, progetti e cultura la cui affascinante personalità traspare chiara dagli abiti che disegna e crea; e <a href="http://fashionistyleblog.blogspot.com/">Pina Sansone</a>, personal shopper e consulente d’immagine, la cui praticità, competenza e <em>savoir faire</em> danno solidità e struttura all’intero progetto. Nuok ha incontrato questo team creativo per voi, e con loro abbiamo parlato di design, moda, creatività e di New York.</p></blockquote>
<p><strong> </strong></p>
<h3><strong>:: Quando e come è nato Orfane 30?</strong></h3>
<p><em>Carla</em>: <a href="http://www.orfane30.it/default.aspx">Orfane 30</a> come spazio esiste dal maggio 2010. Il percorso mio e di Lara è però iniziato prima, con una bottega orafa artigiana che si chiamava Nahir.</p>
<div id="attachment_31340" class="wp-caption alignnone" style="width: 490px"><img class="size-full wp-image-31340" title="pina_carla_lara" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/09/pina_carla_lara.jpg" alt="pina carla lara Oggi a New York: Orfane 30" width="480" height="347" /><p class="wp-caption-text">Pina, Carla e Lara</p></div>
<p>Anche in Orfane 30 siamo state io e Lara a partire, realizzando gioielli con metalli semplici e pietre semi preziose, oggetti di design, semplici eppure d’effetto. Stella (la figlia di Carla n.d.r) è poi entrata subito dopo, inserendo all’interno di Orfane 30 un’area dedicata alla realizzazione di abiti, rigorosamente hand made, pensati, disegnati e realizzati ad hoc, secondo le esigenze delle clienti e attraverso l’uso di materiali ricercati e di pregio, che andiamo a recuperare in giro per le filande italiane, dal Piemonte al Veneto.</p>
<p>Da poco al nostro team si è aggiunta Pina, e il suo know how e la sua esperienza si sono subito rivelate provvidenziali nel rendere Orfane 30 un atelier creativo che pone al suo centro le sue acquirenti, realizzando per loro abiti e accessori customizzati e unici.</p>
<h3><strong>:: Si tratta sicuramente di un approccio che da un lato è molto innovativo, poiché corrisponde alle tendenze in atto a livello mediatico e tecnologico che vedono i consumatori sempre più coinvolti all’interno dei processi di produzione. È però anche un ritorno ad un approccio tradizionale nei confronti della creazione artigianale, che torna a prevedere una realizzazione guidata dei beni, creati intorno e per il cliente che li commissiona…</strong></h3>
<p><em>Carla</em> / <em>Lara:</em> Sicuramente. Abbiamo messo le nostre clienti al centro di tutto e ci poniamo come obiettivo quello di fondere la nostra creatività con le esigenze delle acquirenti, adattando le nostre creazioni di volta in volta, per meglio rispondere ai singoli bisogni di ognuna delle persone che intendono acquistare una delle nostre creazioni. In questo senso l’apporto di Pina è stato sicuramente molto importante.</p>
<div id="attachment_31341" class="wp-caption alignnone" style="width: 490px"><img class="size-full wp-image-31341" title="gemma" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/09/gemma.jpg" alt="gemma Oggi a New York: Orfane 30" width="480" height="300" /><p class="wp-caption-text">Gemma</p></div>
<p><em>Pina</em>: Studiamo sempre le esigenze di chi entra nell’atelier. Ascoltiamo le persone, diamo loro attenzione e ci concentriamo su quelle che sono le loro emozioni. Cerchiamo di capire chi abbiamo davanti, è molto importante. Quella che si fa da noi è una sorta di shopping therapy! Infine, tramite gli eventi e i fashion parties che organizziamo, facciamo pubbliche relazioni, ma in modo sempre molto personalizzato, esclusivo e speciale.</p>
<h3><strong>:: Stella, tu sei giovanissima e per la tua generazione sicuramente il coinvolgimento creativo è un elemento indispensabile e capace di far scattare la propensione all’acquisto. Qual è la tua esperienza in questo senso?</strong></h3>
<p><em>Stella</em>: penso che la possibilità di sperimentare, giocare e creare con chi compra uno dei nostri abiti o gioielli sia molto importante: la personalizzazione dello shopping è in grado di dare soddisfazioni inaspettate e conforto concreto a chi ha bisogno di sentirsi meglio con sé stessa. Gli abiti che creo sono realizzati in modo da dare risalto nel modo giusto ad ogni tipo di fisico. Inoltre, utilizzo i vecchi manichini e modelli di mia bisnonna, che faceva la sarta qui a Torino negli anni prima della guerra: all’epoca le taglie erano molto più generose, la 42 di allora corrisponde ad una 44/46 di oggi. Ciò dimostra l’effimerità di tutta la moda legata alla magrezza: non importa essere sottili, basta sapersi vestire con gusto.</p>
<h3><strong>:: Veniamo a New York. Siete appena tornate da una missione di consegna di alcune delle vostre creazioni (tra cui i deliziosi kaftani in seta) nella Big Apple. Chi sono le vostre clienti newyorkesi?</strong></h3>
<p>Si tratta soprattutto di italiane che vivono lì, donne colte, che girano il mondo e che amano indossare abiti particolari e di pregio, capaci di farle sentire uniche.</p>
<div id="attachment_31342" class="wp-caption alignnone" style="width: 490px"><img class="size-full wp-image-31342" title="gemma_2" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/09/gemma_2.jpg" alt="gemma 2 Oggi a New York: Orfane 30" width="480" height="333" /><p class="wp-caption-text">Gemma</p></div>
<p>Alcune di queste clienti sono molto affezionate alle nostre creazioni e vista la loro intensa social life, hanno portato gli abiti e i gioielli di Orfane 30 in molti dei luoghi e eventi culto di Manhattan, dal ballo al MET museum alla New York Fashion Week.</p>
<h3><strong>:: Pensate ancora che New York sia la capitale della moda?</strong></h3>
<p><em>Lara</em>: penso che New York sia un mito che resiste, ma a dire la verità esistono anche altre città la cui identità nel segno della moda è incredibilmente forte, come ad esempio Parigi. In realtà poi a parte New York negli Stati Uniti il senso dell’eleganza, del bello e dello stile non sono poi così diffusi.</p>
<div id="attachment_31343" class="wp-caption alignnone" style="width: 490px"><img class="size-full wp-image-31343" title="stella" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/09/stella.jpg" alt="stella Oggi a New York: Orfane 30" width="480" height="353" /><p class="wp-caption-text">Stella</p></div>
<p><em>Carla/Stella</em>: concordiamo assolutamente. Abbiamo dei parenti a Chicago e lì come in molti altri luoghi degli USA abbiamo potuto renderci conto di come la raffinatezza e il senso del bello che per noi italiani sono innati, lì manchino totalmente. L’Italia è un’opera d’arte a cielo aperto, chi è nato e vissuto qui è abituato ad essere circondato dalla bellezza. Gli USA sono un paese giovane e pragmatico, dove molto spesso si percepisce la mancanza di una tradizione culturale e storica forte. Anche a New York, nonostante il suo grande fascino.</p>
<h3><strong>:: Quali sono i vostri luoghi di culto a New York?</strong></h3>
<p><em>Pina</em>: Adoro Mahnattan di Woody Allen per cui direi che il mio luogo preferito sé sicuramente la zona con le panchine che sottostà al ponte di Brooklyn, sul lato che si affaccia verso il quartiere di Dumbo. Mentre quando sono a New York e mi manca l’Italia faccio tappa da <a href="http://www.deandeluca.com/">Dean &amp; De Luca</a>, per uno spuntino coi fiocchi.</p>
<p><em>Carla</em>: Amo molto la zona di Battery Park, specie la sera quando il sole sta per tramontare. Quello e le vetrine di <a href="http://www.bergdorfgoodman.com/">Bengdorf Goodman</a>, sulla 5th: un vero paradiso per gli occhi.</p>
<div id="attachment_31344" class="wp-caption alignnone" style="width: 490px"><img class="size-full wp-image-31344" title="gemma_3" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/09/gemma_3.jpg" alt="gemma 3 Oggi a New York: Orfane 30" width="480" height="734" /><p class="wp-caption-text">Gemma</p></div>
<p><em>Stella</em>: Quando sono a New York non manco mai di fare un piccolo tour sul battello per Staten Island. Costa come un biglietto della metropolitana ed è un’esperienza davvero particolare. Un attimo di pace nel caos della città.</p>
<p><span style="color: #888888;"><strong>Foto </strong>Zelda Ambra Pizzato<br />
<strong>Stylist </strong>Giuseppina Sansone e Stella De Bernardi</span><br />
</p>
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		<title>Oggi a New York: Stefania Fatta e Anya Kònokhova</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Sep 2011 14:13:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Masoero</dc:creator>
				<category><![CDATA[FASHION]]></category>
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		<category><![CDATA[OGGI A NEW YORK]]></category>
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		<description><![CDATA[Stefania Fatta ha 31 anni e una laurea presso l&#8217;accademia liguistica di belle arti di Genova, con specializzazione in costumi di scena per lo spettacolo e il teatro. Anya Kònokhova invece di anni ne ha 26 e si è formata come fashion designer in Ucraina, presso l&#8217;accademia di belle arti di Sebastopoli. Anya e Stefania sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Stefania Fatta ha 31 anni e una laurea presso l&#8217;accademia liguistica di belle arti di Genova, con specializzazione in costumi di scena per lo spettacolo e il teatro. Anya Kònokhova invece di anni ne ha 26 e si è formata come fashion designer in Ucraina, presso l&#8217;accademia di belle arti di Sebastopoli.</p>
<p>Anya e Stefania sono <a href="http://www.duemoschebianche.it/dmb1_1_content.html">due mosche bianche</a>. Non soltanto per la bellezza, eleganza e particolarità delle loro creazioni, ma anche e soprattutto per l&#8217; unicità che le contraddistingue.</p>
<p>Abbiamo incontrato Stefania, ed ecco cosa ci ha raccontato sul loro lavoro e&#8230; su New York!</p></blockquote>
<h3><strong>:: Ciao Stefania, benvenuta su Nuok! Ci racconti come è nato il progetto &#8220;Due Mosche Bianche&#8221;?</strong></h3>
<p><a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=79831121173">Due Mosche Bianche</a> nasce dall&#8217;esigenza mia e di anya di inserirci in mondo concreto all&#8217;interno del mondo  lavorativo e -in particolare- in quello dell’artigianato artistico. Entrambe abbiamo una formazione culturale artistica (accademia di belle arti) ed eravamo pertanto alla ricerca di uno sbocco concreto attraverso cui canalizzare e dare frutto a tutta la nostra creatività.</p>
<div id="attachment_29939" class="wp-caption alignnone" style="width: 490px"><img class="size-full wp-image-29939" title="2mb_foto_negozio_04" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/09/2mb_foto_negozio_04.jpg" alt="2mb foto negozio 04 Oggi a New York: Stefania Fatta e Anya Kònokhova" width="480" height="717" /><p class="wp-caption-text">Stefania Fatta e Anya Kònokhova - Negozio</p></div>
<h3><strong>:: Come vi siete conosciute? E perchè avete scelto un nome così particolare per il vostro brand/negozio?</strong></h3>
<p>Ci siamo conosciute presso un atelier storico ad Albissola Marina, vicino a Genova. Lì abbiamo lavorato per qualche anno e dopo che questo atelier ha chiuso la sua attività nel 2008, abbiamo deciso di continuare il nostro lavoro sartoriale. Così è nato il nostro brand: due mosche bianche. Abbiamo scelto nome divertente per raccontare il nostro personalissimo paradosso: due eccezioni positive che quando si sono incontrate hanno iniziato a creare cose fuori dall’ordinario.</p>
<div id="attachment_29940" class="wp-caption alignnone" style="width: 490px"><img class="size-full wp-image-29940" title="anyaanita pantacorsetto" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/09/anyaanita-pantacorsetto.jpg" alt="anyaanita pantacorsetto Oggi a New York: Stefania Fatta e Anya Kònokhova" width="480" height="723" /><p class="wp-caption-text">Pantaloni con corsetto di popelne di cotone / Coll. Estate 2011 :: Foto Sciacca :: Mod. Anita Rizzo - Anya</p></div>
<h3><strong>:: A che cosa si ispirano le vostre creazioni? Chi sono i vostri modelli?</strong></h3>
<p>Le nostre creazioni nascono e si sviluppano grazie all&#8217;ispirazione che ci arriva dalle donne che ci circondano. I modelli che realizziamo hanno un&#8217;anima prettamente bon ton, riaggiustata e arricchita attraverso alcuni tocchi di originalità. Facciamo sempre attenzione a mantenere alta sia la lavorazione che le rifiniture sartoriali. I nostri sono abiti contemporanei, realizzati con la sapienza d&#8217;un tempo.</p>
<div id="attachment_29941" class="wp-caption alignnone" style="width: 490px"><img class="size-full wp-image-29941" title="modrighemare)" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/09/modrighemare.jpg" alt="modrighemare Oggi a New York: Stefania Fatta e Anya Kònokhova" width="480" height="319" /><p class="wp-caption-text">Abito a righe di jersey di viscosa / Coll. Estate 2011 :: Foto Sciacca :: Mod. Anita Rizzo </p></div>
<h3><strong>:: Quali sono le città dove vorreste veder passeggiare le vostre creazioni? Come mai?</strong></h3>
<p>Sicuramente a Mosca e a San Pietroburgo, due città dal grande fascino. Stiamo in effetti iniziando a sviluppare delle collezioni pensate per la Russia, Paese cui siamo molto legate anche perchè è lì che è nata Anya!</p>
<div id="attachment_29942" class="wp-caption alignnone" style="width: 490px"><img class="size-full wp-image-29942" title="ny_18" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/09/ny_18.jpg" alt="ny 18 Oggi a New York: Stefania Fatta e Anya Kònokhova" width="480" height="720" /><p class="wp-caption-text">Abito coll. 2011 con pizzo macrame vintage :: Foto di Dario Sciacca :: Modella Noemi Piccinino</p></div>
<h3><strong>:: Che ne pensi di NYC? Credi sia ancora la capitale della moda e della creatività?</strong></h3>
<p>Penso che sia sicuramente  un terreno fertile e stimolante per fare esperienza e per confrontarsi con altri giovani designer, sarti, stilisti. Una cosa importante e interessante di NY è sicuramente la possibilità che li si ha di intendere la moda non solo come creazione, ma anche come business. La capacità di creare qualcosa di rispondente alle esigenze del mercato lì è un must, mentre in Italia troppo spesso ancora si antepone la creatività al consumatore finale. Mentre è attorno agli acquirenti che bisogna imparare a modulare il proprio spirito estetico!</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-29943" title="ny_100" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/09/ny_100.jpg" alt="ny 100 Oggi a New York: Stefania Fatta e Anya Kònokhova" width="480" height="720" /></p>
<h3>:: Se con Due Mosche Bianche poteste vestire un personaggio  newyorkese, chi sarebbe? Perchè?</h3>
<p>Direi senza ombra di dubbio la celebre socialite <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Olivia_Palermo">Olivia Palermo</a>. Oltre ad essere una gran bella ragazza, penso sarebbe un veicolo pubblicitario molto interessante. E&#8217; seguitissima da fan di tutto il mondo, che analizzano e copiano i suoi look. Una vera trend setter, dal gusto raffinato e non convenzionale. Perfetta per noi, insomma!</p>
<div id="attachment_29944" class="wp-caption alignnone" style="width: 490px"><img class="size-full wp-image-29944" title="ny_109" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/09/ny_109.jpg" alt="ny 109 Oggi a New York: Stefania Fatta e Anya Kònokhova" width="480" height="723" /><p class="wp-caption-text">Abiti Sposa coll 2011 :: Abito con pizzo macrame vintage / Abito pura seta chiffon :: Foto di Dario Sciacca :: Modella Noemi Piccinino / Anya</p></div>
<h3><strong>:: Cosa porteresti dell&#8217;Italia a NYC? E viceversa?</strong></h3>
<p>Dall&#8217;Italia a New York porterei un sacco di nostri biglietti da visita: è sicuramente il luogo perfetto per fare un po&#8217; di PR! Mentre da NY all&#8217;Italia porterei il dinamismo, la velocità di pensiero e l&#8217;ecletticità. Tutte cose che in Italia tendono un po&#8217; a latitare.</p>
<div id="attachment_29945" class="wp-caption alignnone" style="width: 490px"><img class="size-full wp-image-29945" title="ny_134" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/09/ny_134.jpg" alt="ny 134 Oggi a New York: Stefania Fatta e Anya Kònokhova" width="480" height="723" /><p class="wp-caption-text">Maglia in lana e pantalone fresco lana / Coll. Autunno Inverno 2011 :: Foto di Dario Sciacca :: Modella Anya</p></div><br />

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		<title>Se New York fosse un abito sarebbe… / quarta parte</title>
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		<pubDate>Sun, 24 Jul 2011 22:13:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[FASHION]]></category>
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		<category><![CDATA[moda]]></category>
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		<description><![CDATA[Quarta e ultima puntata del nostro special (qui la terza puntata) dedicato alle fashion bloggers italiane, alle quali abbiamo chiesto&#8230; Valentina Coco: Se New York fosse un abito sarebbe… “…di un colore accesso come il blu, pieno di fashion e mistero, che accostato ad un colore chiaro trasmette tutta l’energia necessaria per affrontare al meglio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Quarta e ultima puntata del nostro special (<a href="http://www.nuok.it/2011/07/se-new-york-fosse-un-abito-sarebbe%E2%80%A6-terza-parte/">qui la terza puntata</a>) dedicato alle fashion bloggers italiane, alle quali abbiamo chiesto&#8230;</p></blockquote>
<h3><a href="http://www.zagufashion.com/">Valentina Coco</a>: Se New York fosse un abito sarebbe…</h3>
<p><em>“…di un colore accesso come il blu, pieno di fashion e mistero, che accostato ad un colore chiaro trasmette tutta l’energia necessaria per affrontare al meglio una giornata frenetica newyorkese.”</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em></p>
<div id="attachment_26779" class="wp-caption alignnone" style="width: 490px"><img class="size-full wp-image-26779 " title="valentina_coco" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/07/valentina_coco.jpg" alt="valentina coco Se New York fosse un abito sarebbe… / quarta parte" width="480" height="723" /><p class="wp-caption-text">Outfit: shoes ZARA pants ZARA mesh BERSKA necklace watch D&amp;G </p></div>
<div id="attachment_26781" class="wp-caption alignnone" style="width: 490px"><img class="size-full wp-image-26781 " title="valentina_coco_2" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/07/valentina_coco_2.jpg" alt="valentina coco 2 Se New York fosse un abito sarebbe… / quarta parte" width="480" height="723" /><p class="wp-caption-text">Twitter: @zaguvale - Outfit: sunglasses RAY BAN Bag LOUIS VUITTON DENIM</p></div>
<p></em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<h3><a href="http://breakfastatkaty.blogspot.com">Caterina Salvietti</a>: Se New York fosse un abito sarebbe…</h3>
<p><em>&#8220;Se New York fosse un abito sarebbe un little black dress.  Uno di quelli che non passando mai di moda. Un passepartout per ogni stagione ed ogni occasione. Che ti rende felice, bella, radiante e unica.  Impreziosito da accessori scintillanti, come le luci della city che illuminano la notte. Per renderlo più newyorkese, più adatto a Times Square e alle vie della città. Per passeggiare ammirando i possenti grattacieli. Rendendosi conto che in quel momento non vorresti essere altrove. Perfetto con uno chignon e le perle. Elegante ma sempre al passo con i tempi.  Un classico senza età e senza regole. Ecco, tutto questo è New York. Ed un black dress è perfetto per Lei.&#8221;</em></p>
<div id="attachment_26405" class="wp-caption alignnone" style="width: 490px"><img class="size-full wp-image-26405" title="caterina" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/07/caterina.jpg" alt="caterina Se New York fosse un abito sarebbe… / quarta parte" width="480" height="720" /><p class="wp-caption-text">http://www.facebook.com/pages/Breakfast-at-Katy/224605797565993</p></div>
<h3><a href="http://theglamouravenue.blogspot.com/">Giusy Capasso</a>: Se New York fosse un abito sarebbe…</h3>
<p><em>&#8220;La città che non dorme mai, dove un tempo si faceva colazione da Tiffany. Bè oggi però le cose sono un po’ cambiate..  Ma nonostante tutto chi non ha mai desiderato, anche se solo per qualche giorno, vivere a New York, sentirla sua? Sentirsi parte di un luogo che sprigiona energia e che ti permette di respirare moda in ogni suo angolo.  Questa è la metropoli dai mille volti, e rappresentarla con un unico aggettivo, o con un solo abito, sembra essere troppo restrittivo, ai pari dell’impossibile.  Ma se proprio dovessimo pensare a New York come ad un abito? C’è chi la vede elegante come una signora perbene dell’upper East side, o invece chi la sente più rivoluzionaria, innovativa e aggressiva…  Per me New York è tutto questo, o anche di più, è il giusto mix tra lo stile da “it girl” e il “grunge”, perfetto per chi non ha paura di osare, ma è capace di tener sempre testa alla grande mela.. centro economico del mondo di giorno, e capitale del glamour la notte… del mondo di giorno e stella luccicante di sera del mondo di giorno e stella luccicante di sera  del mondo di giorno e stella luccicante di del mondo di giorno e stella luccicante di seracentro economico del mondo di giorno e stella luccicante di seracentro economico del mondo di giorno e stella. Quindi Se New York fosse un abito per me sarebbe così..&#8221;</em></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-26427" title="N.Y Style" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/07/N.Y-Style.jpg" alt="N.Y Style Se New York fosse un abito sarebbe… / quarta parte" width="480" height="587" /></p>
<h3><a href="http://www.fashionoffdutyblog.blogspot.com/">Cristina Sanpaolesi</a>: Se New York fosse un abito sarebbe…</h3>
<p><em>&#8220;Parto dal presupposto che non sono mai stata a New York, che rimane quindi una delle città che voglio assolutamente visitare. Quindi la mia conoscenza della City si basa soprattutto sui telefilm, tra questi come non citare “Sex and the city”, in cui la protagonista Carry Bradshaw parla di New York come il suo primo amore che non la delude mai. E’ quindi la Grande Mela a fare da sfondo alla serie, in cui viene dipinta come una città che non dorme mai, frenetica, con le strade piene di persone che camminano o prendono un taxi, i famosi taxi gialli diventati un emblema di NY come i red bus di Londra, con gli uomini perennemente in giacca e cravatta e le donne con i loro tacchi a spillo. E quindi se New York fosse un abito, secondo me sarebbe sicuramente un vestito di media lunghezza o una longuette con sopra una camicia o una maglia pizzata, poi per completare l’outfit sceglierei dei dettagli ricercati e sicuramente dei tacchi a spillo, minimo 12 cm. Ecco un esempio del mio completo ideale se fossi a New York.&#8221;</em></p>
<div id="attachment_26564" class="wp-caption alignnone" style="width: 491px"><img class="size-full wp-image-26564" style="border: 0pt none;" title="sanpaolesi" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/07/sanpaolesi.jpg" alt="sanpaolesi Se New York fosse un abito sarebbe… / quarta parte" width="481" height="447" /><p class="wp-caption-text">Twitter: @cristinasam</p></div>
<h3><a href="http://glamournotes.blogspot.com/">Flavia Purrometo</a>: Se New York fosse un abito sarebbe&#8230;</h3>
<p><em>&#8220;Siamo abituati a pensar che la Grande Mela sia la capitale del lusso, la vediamo lontana ma pur cosi tanto vicina.  Sogniamo la New York che i telefilm ci mostrano, fatta di abiti costosi, gente straricca che si decora con gioielli chic, feste lussuose, limousine con a bordo l’mmancabile champagne e il whisky bevuto a tutte le ore del giorno, intrighi amorosi e passioni sfrenate.  Ma New York è davvero cosi? Io la immagino fatta di gente comune che lavora e fa fatica ad arrivar a fine mese, preferisco pensare un NY semplice e umana. Gente che passeggia a passo veloce tra le vie, osservando di tanto in tanto i negozi e fermandosi in un take away, per gustare quel cibo che noi Italiani abbiamo introdotto nella nostra alimentazione.  Se New York fosse un abito sarebbe comodo e low cost semplice, ma con la ricercatezza nei dettagli. Capace di farci star bene e sentir belle anche in una giornata frenetica. La moda ci insegna che l’abito lo si crea e reinventa su se stessi. Accessori, make up, hair style, scarpe, sono loro che rendono l’abito unico ed inimitabile.  Se dovessi spendere una giornata a New York vestirei proprio cosi&#8230;&#8221;</em></p>
<div id="attachment_26566" class="wp-caption alignnone" style="width: 490px"><img class="size-full wp-image-26566" title="flavia" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/07/flavia.jpg" alt="flavia Se New York fosse un abito sarebbe… / quarta parte" width="480" height="640" /><p class="wp-caption-text">Dress: Oviesse Industry  - Bracelet: Thun -  Shoes: Lisa W  - Bag: Pratesi</p></div>
<h3><a href="http://modaperprincipianti.blogspot.com"> Anna Venere</a>: Se New York fosse un abito sarebbe…</h3>
<p><em>&#8220;La prima volta che sono andata a New York ero poco più che una bambina. Era un inizio luglio caldissimo e camminavamo per la quinta strada sciogliendoci insieme all&#8217;asfalto sotto i nostri piedi. Eravamo uscite una mattina presto e tutti si riversavano a Manhattan per iniziare la giornata lavorativa. Una ragazza che usciva dalla metro attirò la mia attenzione. Indossava un rigido taileaur nero, i capelli raccolti in una coda, in mano ha due borse piuttosto voluminose e le gambe, avvolte da calze velate nere, scattavano su per i gradini della metro a due a due, ai piedi calzava&#8230; Un paio di scarpe da running! La vidi camminare ancora per pochi metri ed estrarre dalla borsa un paio di decoltè a punta con tacco molto sottile. Si chinò per terra, fece un fulmineo cambio di scarpe e girato l&#8217;angolo sgusciò tra in una porta girevole. Mia madre mi spiegò che la ragazza probabilmente veniva dal New Jersey o da qualche quartiere di New York, molto lontano, ed era tenuta a indossare scarpe eleganti in ufficio, ma un po&#8217; per non rovinarle, un po&#8217; per non soffrire affrontava il viaggio di più di un&#8217;ora con un paio di scarpe comode. Ricordo di aver pensato: “che cosa intelligente, perché in Italia non lo facciamo?” Saremmo preoccupati di quello che penserebbero di noi sull&#8217;autobus. Ma New York è così, pratica, contrastante e che non ti giudica.<br />
Da allora sono stata altre volte a New York scoprendola sempre di più simile a quella mia prima immagine. Sono rimasta affascinata dal contrasto tra la distesa d&#8217;acqua grigia del Jackie O Reservoir di Central Park, gli alberi che lo circondano come una corona e il vetro e cemento dei grattacieli dalle forme squadrate. Non è come l&#8217;ordinata e pulita Boston dove ogni mattone è allineato nel giusto ordine, o la bohemien San Francisco dove casette color pastello e un poco di nebbia le danno un aspetto fatato. New York ti sorprende, ti ghiaccia, all&#8217;inizio ti disorienta pur avendo strade dritte in cui sembra impossibile perdersi. Se New York fosse un abito, dovrebbe essere tutto questo, contrastante ma al tempo stesso pratico, moderno e ironico. Sarebbe quell&#8217;abito che ti da la libertà di essere bella anche se non si è perfette. Inoltre dovrebbe essere personale, molto personale, perché la città ti fa sentire che puoi essere te stessa, senza remore. Lo percepisci subito perché si adatta addosso a te e ad ogni angolo ti sembra sempre di aver scoperto un nuovo posto, che ti appartenga e che la sensazione che ti da sia solo tua. Ed è così che mi fanno sentire questi vestiti, gli stivali da pioggia sono così personali che ho dovuto attraversare l&#8217;oceano per trovarli in un piccolo negozio di Soho, l’abito invece di Patrizia Pepe, comprato in saldo, mi donava anche quando pesavo quasi 10 chili di più.&#8221;</em></p>
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<div id="attachment_26569" class="wp-caption alignnone" style="width: 490px"><img class="size-full wp-image-26569" title="Anna Venere Moda per Principianti NY Abito foto2" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/07/Anna-Venere-Moda-per-Principianti-NY-Abito-foto2.jpg" alt="Anna Venere Moda per Principianti NY Abito foto2 Se New York fosse un abito sarebbe… / quarta parte" width="480" height="701" /><p class="wp-caption-text">Twitter: @AnnaVenere3</p></div>
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<h3><a href="http://www.addictedtoshopping.it/"> Silvia</a>: Se New York fosse un abito sarebbe…</h3>
<p><em>&#8220;Sarebbe un abito glamour, sicuramente! Per sentirmi pronta ad affrontare le serate più chic della Grande Mela sceglierei un abito monospalla leggero. Siccome è fondamentale non tralasciare mai i dettagli, in questo caso ho deciso di abbinarlo ad un bracciale vintage di perle rosa e ad un paio di orecchini pendenti dorati&#8230; eccomi qui, pronta per una serata alla Sex and the City!&#8221;</em></p>
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<div id="attachment_26678" class="wp-caption alignnone" style="width: 490px"><img class="size-full wp-image-26678" title="silvia2" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/07/silvia2.jpg" alt="silvia2 Se New York fosse un abito sarebbe… / quarta parte" width="480" height="640" /><p class="wp-caption-text">addictedtoshopping.it</p></div>
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<p><em><img class="alignnone size-full wp-image-26679" title="silvia1" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/07/silvia1.jpg" alt="silvia1 Se New York fosse un abito sarebbe… / quarta parte" width="240" height="320" /><img class="alignnone size-full wp-image-26680" title="silvia3" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/07/silvia3.jpg" alt="silvia3 Se New York fosse un abito sarebbe… / quarta parte" width="240" height="320" /><br />
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		<title>Turin: Oggi a Torino Giuseppina Sansone</title>
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		<pubDate>Sat, 23 Jul 2011 17:56:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Masoero</dc:creator>
				<category><![CDATA[FASHION]]></category>
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		<description><![CDATA[Ci sono persone che dimostrano, con il loro lavoro, come le città in cui abitano possano ribaltare la loro immagine, e anzi aprirsi in modo del tutto in aspettato verso aree di creatività insospettabili. Giuseppina Sansone ne è un esempio. Giuseppina è consulente d’immagine e personal shopper, ma vive e lavora a Torino (è nata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Ci sono persone che dimostrano, con il loro lavoro, come le città in cui abitano possano ribaltare la loro immagine, e anzi aprirsi in modo del tutto in aspettato verso aree di creatività insospettabili.</p>
<p><a href="http://www.fashionistyleblog.blogspot.com/">Giuseppina Sansone</a> ne è un esempio.</p>
<p>Giuseppina è consulente d’immagine e personal shopper, ma vive e lavora a Torino (è nata in Lucania) e non, come  ci si potrebbe aspettare, a Milano.</p>
<p>Oggi, Pina ci racconterà di sè e della sua città, rivelandocene alcuni incredibili aspetti fashion-oriented. E dimostrando così, ancora una volta, l&#8217;ecletticità di Torino, e la sua predisposizione ad assorbire tutto ciò che c&#8217;è di nuovo e di bello.</p></blockquote>
<h3><strong>:: Ciao Pina e benvenuta su Nuok Raccontaci un po&#8217; di te: come, dove e perchè è nato il progetto &#8220;Fashionista&#8221;?</strong></h3>
<p>Vengo da una famiglia di sarte e da bambina indossavo solo abiti cuciti a mano. L’idea di creare qualcosa di speciale e di personale è una caratteristica che ricerco in ogni aspetto della mia vita. Adoro la moda, ne ho fatto il mio lavoro.<br />
Ho costruito la mia professionalità in modo &#8220;canonico&#8221;, attraverso la formazione:  Master in Marketing Comunicazione IED, specializzazione al Marangoni, e poi una bella esperienza professionale nel marketing e nella comunicazione.</p>
<div id="attachment_26783" class="wp-caption alignnone" style="width: 490px"><img class="size-full wp-image-26783 " title="Fashion Party 2009 by Fashionista foto Del Mastro Robeto" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/07/Fashion-Party-2009-by-Fashionista-foto-Del-Mastro-Robeto.jpg" alt="Fashion Party 2009 by Fashionista foto Del Mastro Robeto Turin: Oggi a Torino Giuseppina Sansone" width="480" height="218" /><p class="wp-caption-text">Fashion Party 2009 by Fashionista - foto: Robeto Del Mastro - @Atelier d&#39;Arte e Design Abate by Cisd di Fabrizio Abate, situato in via Gaudenzio Ferrari  5 proprio sotto la Mole</p></div>
<p>Il <a href=" http://www.facebook.com/pages/Fashionista/131472156863347?created">Progetto Fashionista</a> è nato qui nella mia Torino, quasi per caso, nel tentativo di da un lato assecondare le mie esigenze personali e  le mie passioni legate alla moda e dall&#8217;altro soddisfare le richieste di tante amiche con poco tempo a disposizione, piccoli budget e tanta voglia di sentirsi sempre chic, fresche ed eleganti.</p>
<h3><strong>:: A chi si rivolge? Come funziona?</strong></h3>
<p>Si tratta di un progetto di consulenza d’immagine dedicato a donne moderne, autonome, intraprendenti. Donne che scelgono sempre più spesso di interpretare la moda in  maniera personale, indirizzandola al proprio stile di vita ed alle proprie esigenze.</p>
<div id="attachment_26784" class="wp-caption alignnone" style="width: 490px"><img class="size-full wp-image-26784" title="Fashion Pary Emmat Bday 2010 foto Zelda Pizzato" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/07/Fashion-Pary-Emmat-Bday-2010-foto-Zelda-Pizzato.jpg" alt="Fashion Pary Emmat Bday 2010 foto Zelda Pizzato Turin: Oggi a Torino Giuseppina Sansone" width="480" height="319" /><p class="wp-caption-text">Fashion Pary Emmat Bday 2010 - foto: Zelda Pizzato - @Atelier Orfane 30 in via Gaudenzio Ferrari</p></div>
<p>Concretamente mi occupo di effettuare uno studio della figura della cliente (necessario per comprendere quali forme, linee e colori sono più adatti a camuffare i punti critici e ad esaltare i punti di forza) e intervengo poi subito dopo sul suo guardaroba, eliminando i capi sbagliati ed inserendo quelli più indicati, tenendo anche e soprattutto in considerazione il suo stile di vita.</p>
<h3><strong>:: Quanto ti influenza Torino, la città in cui lavori?</strong></h3>
<p>Devo ammettere che Torino non è una piazza facile, l&#8217;abitudine a figure professionali come la mia si sta costruendo poco a poco, ma è ancora relativamente nuova. Tuttavia questa prospettiva è ampia e lascia spazio allo sviluppo ed alla creazione di uno stile professionale unico, legato all’unicità ed alle caratteriste di una città che sta evolvendo lontano dal solito fashion system milanese.</p>
<div id="attachment_26787" class="wp-caption alignnone" style="width: 490px"><img class="size-full wp-image-26787" title="Fashion Party 2008 by Fashionista  foto Mattia Giardinii" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/07/Fashion-Party-2008-by-Fashionista-foto-Mattia-Giardinii.jpg" alt="Fashion Party 2008 by Fashionista foto Mattia Giardinii Turin: Oggi a Torino Giuseppina Sansone" width="480" height="378" /><p class="wp-caption-text">Fashion Party 2008 by Fashionista - foto: Mattia Giardini - @Atelier d&#39;Arte e Design Abate by Cisd di Fabrizio Abate, situato in via Gaudenzio Ferrari  5 proprio sotto la Mole</p></div>
<h3><strong>:: Qual è il rapporto tra Torino e la moda?</strong></h3>
<p>Come accennavo prima Torino è una città lontana dalla classica visione della moda. Proprio per questo è in grado di offrire piccoli luoghi di charme nascosti,  atelier di giovani designer che sperimentano, botteghe e negozietti dove poter scovare accessori, oggetti ed abiti unici con i quali creare il proprio stile personale.</p>
<div id="attachment_26786" class="wp-caption alignnone" style="width: 490px"><img class="size-full wp-image-26786" title="Allestimeto by Fashionista foto Mattia Giardini" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/07/Allestimeto-by-Fashionista-foto-Mattia-Giardini.jpg" alt="Allestimeto by Fashionista foto Mattia Giardini Turin: Oggi a Torino Giuseppina Sansone" width="480" height="298" /><p class="wp-caption-text">Allestimeto by Fashionista - foto: Mattia Giardini</p></div>
<h3>:: Quali sono i tuoi luoghi segreti dello shopping in città?</h3>
<p>Per chi cerca le grandi firme in super offerta, suggerisco <strong><a href="http://maps.google.it/maps/place?q=Il+Magazzino+torino&amp;cid=14663090566592523625">Il Magazzino</a></strong> di via Nicola Fabrizi, 4, orario continuato, vale davvero un giretto anche se non è proprio in centro città; sempre da quelle parti,  nell’arco di una passeggiata, fate un salto al meraviglioso <strong><a href="http://maps.google.it/maps?q=Piazza+Benefica+torino&amp;hl=it&amp;z=16">mercato di Piazza Benefica</a></strong>, affari assicurati! In centro città, vicino alla movida torinese, non mancate di visitare <strong>l’<a href="http://www.orfane30.it/newsletter.aspx">Atelier Orfane 30</a></strong>, nell’omonima via nel cuore del Quadrilatero. Sicuramente il luogo perfetto per chi è in cerca del famoso &#8220;pezzo unico&#8221;!</p>
<div id="attachment_26785" class="wp-caption alignnone" style="width: 490px"><img class="size-full wp-image-26785" title="Giuseppina Sansone alias Fashionista - foto: Zelda Pizzato" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/07/Giuseppina-Sansone-alias-Fashionista-foto-Zelda-Pizzato.jpg" alt="Giuseppina Sansone alias Fashionista foto Zelda Pizzato Turin: Oggi a Torino Giuseppina Sansone" width="480" height="293" /><p class="wp-caption-text">Giuseppina Sansone alias Fashionista -  foto: Zelda Pizzato</p></div>
<h3><strong>:: I tre angoli più &#8220;cool&#8221; di Torino sono&#8230;?</strong></h3>
<p>I miei tre angoli perfetti, che mi ispirano e mi regalano momenti felici sono: <strong><a href="http://maps.google.it/maps?q=via+barbaroux+torino&amp;hl=it&amp;z=15">Via Barbaroux</a></strong>, in centro a pochi passi da Piazza Castello, sembra di fare un salto indietro nel tempo tra botteghe e localini; le sponde del Po, la domenica a pranzo al <strong><a href="http://www.fluido.to/">Fluido</a></strong>, dove si mangia bene e si spende poco; infine un classico assoluto, l’aperitivo al <strong><a href="http://maps.google.it/maps?q=pastis+torino&amp;ll=45.078036,7.681675&amp;spn=0.006015,0.013797&amp;fb=1&amp;gl=it&amp;cid=0,0,1590363079882499894&amp;z=16&amp;iwloc=A">Pastis</a></strong> in Piazzetta Emanuele Filiberto.<br />
</p>
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		<title>Se New York fosse un abito sarebbe… / terza parte</title>
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		<pubDate>Sat, 16 Jul 2011 22:54:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[FASHION]]></category>
		<category><![CDATA[fashion bloggers]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>

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		<description><![CDATA[Eccoci alla terza parte del nostro special estivo (qui la seconda) dedicato alla moda con le nostre fashion bloggers italiane preferite! Enjoy! Laura Galafassi: Se New York fosse un abito sarebbe… “Un vestitino da sera che non passa inosservato, perfetto per ballare tutta la notte nella città che non dorme mai. Sarebbe colorato come la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Eccoci alla terza parte del nostro special estivo (<a href="http://www.nuok.it/2011/07/se-new-york-fosse-un-abito-sarebbe%E2%80%A6-seconda-parte/">qui la seconda</a>) dedicato alla moda con le nostre fashion bloggers italiane preferite! Enjoy!</p></blockquote>
<h3><a href="http://winterbag.blogspot.com/">Laura Galafassi</a>: Se New York fosse un abito sarebbe…</h3>
<p><em>“Un vestitino da sera che non passa inosservato, perfetto per ballare tutta la notte nella città che non dorme mai. Sarebbe colorato come la città, comodo perchè tutti si sentono a casa a NY e scintillante perchè non ho mai visto una città più luminosa.”</em></p>
<p><em><img class="alignnone size-full wp-image-26104" title="laura" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/07/laura.jpg" alt="laura Se New York fosse un abito sarebbe… / terza parte" width="480" height="723" /></em></p>
<h3><a href="http://kcomekarolina.blogspot.com">Karolina Gendek</a>: Se New York fosse un abito sarebbe…</h3>
<p><em>&#8220;Frizzante, giovanile e glamour. Un coctail di eleganza e casual, una tee bianca con maniche arrotolate e una gonna alla New Look per esprimere l&#8217;atmosfera della cità di contrasti. New York, la città di Wall Street e di Park Avenue, vibrante, giovane, elegante e sontuosa, accoppia in armonia perfetta le contradizioni più contrastanti.&#8221;</em></p>
<p><em><img class="alignnone size-full wp-image-26262" title="ny_kcomekarolina" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/07/ny_kcomekarolina.jpg" alt="ny kcomekarolina Se New York fosse un abito sarebbe… / terza parte" width="480" height="586" /></em></p>
<h3><a href="http://maylovefashion.blogspot.com/">Marianna</a>: Se New York fosse un abito sarebbe…</h3>
<p><em>“&#8230;un abito di colore verde con tutte le sue sfumature, perchè tra le folli, trafficate e magiche strade di New York c&#8217;è un polmone verde che batte&#8230; Central Park!&#8221;</em></p>
<p><em><img class="alignnone size-full wp-image-26283" title="marianna" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/07/marianna.jpg" alt="marianna Se New York fosse un abito sarebbe… / terza parte" width="480" height="360" /></em></p>
<h3><a href="http://momastyle.blogspot.com">Alessandra Pepe</a>: Se New York fosse un abito sarebbe…</h3>
<p><em>&#8220;Un maxi dress. Lungo, romantico, comodo e fresco. Ideale per una calda giornata estiva, per fare due passi a Central Park e sentirsi una principessa…  Ideale per tutte le taglie, nasconde i difetti e valorizza anche i décolleté più prosperosi, lasciando intravedere le forme ad ogni passo in un gioco di vedo e non vedo che ben sposa la misteriosa e affascinante vitalità newyorkese. New York che nasconde e mostra ciò che vuole, una città da scoprire, così come da scoprire è quella romantica donna che cammina a Central Park apparentemente incurante degli svolazzi del suo lungo vestito…&#8221;</em></p>
<div id="attachment_26293" class="wp-caption alignnone" style="width: 490px"><img class="size-full wp-image-26293" title="alessandra" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/07/alessandra.jpg" alt="alessandra Se New York fosse un abito sarebbe… / terza parte" width="480" height="360" /><p class="wp-caption-text">Photo by Giorgio Omati</p></div>
<h3><a href="http://visuakfashionist.splinder.com">Roberta Costantino</a>: Se New York fosse un abito sarebbe…</h3>
<p><em><em>&#8220;</em>New York da sempre rappresenta nell&#8217;immaginario collettivo il posto in cui tutto è possibile, la città &#8216;magica&#8217; dove i sogni volendo diventano realtà per tutti senza distinzioni. Questo grazie al mito del &#8216;self made man&#8217;, tutto americano che ha influenzato, in seguito, anche l&#8217; Europa ed il resto del mondo,  e alla grande cinematografia che ha fatto sognare generazioni e generazioni, raccontando storie che ci hanno fatto piangere, ridere, sperare e amare New York. New York è, però, anche la città delle contrapposizioni: bianco e nero, ricco e povero, ghetto e upper side -  e forse proprio in questo risiede la sua unicità, nel fatto che nella Grande Mela, se vuoi, se ci credi, puoi passare da una condizione all&#8217;altra (in entrambe le direzioni!); questo è il concetto che spesso passa a chi la guarda da lontano e per chi decide di andarvi a vivere, lì i sogni sembrano più a portata di mano.&#8221;</em></p>
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<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em></p>
<div id="attachment_26381" class="wp-caption alignnone" style="width: 490px"><img class="size-full wp-image-26381 " title="Bronx-2" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/07/Bronx-2.jpg" alt="Bronx 2 Se New York fosse un abito sarebbe… / terza parte" width="480" height="360" /><p class="wp-caption-text">postproduzione: Marco Gianni</p></div>
<p>&#8220;Forse la realtà non è questa, forse la cinematografia ha creato mille castelli, facendoci credere nell&#8217;American Dream attraverso le sue storie a lieto fine, di riflesso, infatti, dalla cronaca ci giunge una realtà spesso molto più dura (chi dimentica l&#8217;11 settembre 2001?); in una città che conta milioni di abitanti c&#8217;è ancora tanta discriminazione, tanto razzismo, tanta omofobia, tante cose che non funzionano&#8230; Nonostante ciò si va avanti, il meltin pot che caratterizza la città emerge anche dal modo di vestire: mille modi di vivere, mille modi di essere, altrettanti di vestire. New York può essere un abito da sera  di Michael Kors o Vera Wang sfoggiato in un party a Manhattan con ai piedi un paio di Jimmy Choo, ma anche una tuta Juicy Couture per correre a Central Park, un completo elegante e minimal firmato Calvin Klein per chi lavora a Wall Street, oppure un jeans largo e berretto York per chi rappa nel Queens &#8211; New York è una giravolta di abiti, una sfilata a cielo aperto, è lei che detta le tendenze, perchè la gente trova la sua dimensione ed in base a quella esprime se stessa nel vestire.&#8221;</p>
<div id="attachment_26382" class="wp-caption alignnone" style="width: 394px"><img class="size-full wp-image-26382" title="manhattan" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/07/manhattan.jpg" alt="manhattan Se New York fosse un abito sarebbe… / terza parte" width="384" height="512" /><p class="wp-caption-text">postproduzione: Marco Gianni</p></div>
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<h3><a href="http://labibu.blogspot.com">Labibu Caterina</a>: Se New York fosse un abito sarebbe&#8230;</h3>
<p><em>&#8220;Un corto vestitino in paillettes, nero o metallizzato, perchè colorato sarebbe troppo. perchè New York è notte ma viva, quindi pronta per un’uscita che inizia con un semplice aperitivo e si conclude all’alba del giorno dopo con colazione sui traghetti. dal taglio semplice ma moderno, il “bling-bling” illuminerebbe anche il volto più stanco dopo un’intensa giornata di lavoro. pochi accessori, solo bangles metallizzati e decolltè a contrasto ma particolari, gioiello, volendo! oppure, sempre pronte&#8230; un paio di converse all star alla caviglia colorate, per un look più giovane!&#8221;</em></p>
<p><em><img class="alignnone size-full wp-image-26674" style="border: 0pt none;" title="caterina" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/07/caterina1.jpg" alt="caterina1 Se New York fosse un abito sarebbe… / terza parte" width="480" height="221" /></em></p>
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<h3><a href="http://the-snowdrop.blogspot.com/">Nerea Magro</a>: Se New York fosse un abito sarebbe&#8230;</h3>
<p><em>&#8220;Sicuramente un favoloso color blocking! Cosa potrebbe rappresentare al meglio la Grande Mela, la città dell&#8217;alta moda, se non l&#8217;ultima moda del momento? Proprio per questo ho deciso di indossare un semplicissimo abito color corallo abbinandolo a delle scarpe gioiello verdi ed ad una clutch marrone chiaro di Louis Vuitton.&#8221;</em></p>
<p><em><img class="alignnone size-full wp-image-26676" title="nerea" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/07/nerea.png" alt="nerea Se New York fosse un abito sarebbe… / terza parte" width="480" height="553" /><br />
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		<title>Se New York fosse un abito sarebbe… / seconda parte</title>
		<link>http://www.nuok.it/2011/07/se-new-york-fosse-un-abito-sarebbe%e2%80%a6-seconda-parte/</link>
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		<pubDate>Sun, 10 Jul 2011 01:44:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[FASHION]]></category>
		<category><![CDATA[look New York]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>

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		<description><![CDATA[Continua il nostro viaggio con le fashion bloggers italiane! Qui trovate la prima parte del nostro special e qui sotto la seconda! E come sempre, se volete proporci il vostro outfit, scriveteci a touch@nuok.it! Paola Midulla: Se New York fosse un abito sarebbe&#8230; &#8220;Un abito in maglia a palloncino firmato REDValentino accostato ad accessori glamour [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Continua il nostro viaggio con le fashion bloggers italiane! <a href="http://www.nuok.it/2011/07/se-new-york-fosse-un-abito-sarebbe-prima-parte/">Qui trovate la prima parte del nostro special</a> e qui sotto la seconda! E come sempre, se volete proporci il vostro outfit, scriveteci a touch@nuok.it!</p></blockquote>
<h3><a href="http://timeless-is-more.blogspot.com/">Paola Midulla</a>: Se New York fosse un abito sarebbe&#8230;</h3>
<p><em>&#8220;Un abito in maglia a palloncino firmato REDValentino accostato ad accessori glamour come le décolleté con plateau di Yves Saint Laurent e l&#8217;intramontabile Chanel 2.55! Un look total black elegante e sofisticato, perfetto per la città più chic e trendy del mondo!&#8221; </em></p>
<div id="attachment_25870" class="wp-caption alignnone" style="width: 490px"><img class="size-full wp-image-25870" title="paola" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/06/paola.jpg" alt="paola Se New York fosse un abito sarebbe… / seconda parte" width="480" height="669" /><p class="wp-caption-text">timeless-is-more.blogspot.com</p></div>
<h3><a href="http://fashionavenuefashion.blogspot.com">Ylenia Pappafava</a>: Se New York fosse un abito, sarebbe&#8230;</h3>
<p><em>&#8220;&#8230;difficile da dover scegliere a priori! Già, perchè New York è la città della libera espressione e per una ragazza come me, alla quale piace sperimentare abbinamenti diversi, variare lo stile a seconda dell&#8217;umore e che cambia idea ogni istante, potrebbe essere qulunque abito! Sarebbe un vestito elegante, portato di giorno con un paio di All Stars; oppure un giacchetto di jeans vintage, un top dai colori sgargianti, una minigonna e le storiche Nike Dunk. Sì, forse questo secondo outfit rispecchia più la mia personalità: sportiva, ma con un tocco di femminilità e particolarità! Se New York fosse un abito&#8230; mi farebbe sentire davvero libera di esprimere il mio modo di essere, il mio stato d&#8217;animo e la mia creatività!&#8221;</em></p>
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<div id="attachment_25907" class="wp-caption alignnone" style="width: 490px"><img class="size-full wp-image-25907" title="ylenia" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/07/ylenia.jpg" alt="ylenia Se New York fosse un abito sarebbe… / seconda parte" width="480" height="640" /><p class="wp-caption-text">Twitter: @FashionYAve</p></div>
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<h3><a href="http://mirroruponthewall.blogspot.com/">Alessia Carradori</a>: Se New York fosse un abito sarebbe&#8230;</h3>
<p><em>&#8220;Nel mio armadio newyorkese non potrebbe mancare assolutamente un &#8220;maxi dress&#8221;, semplice da indossare e abbinare per fuggire dalla frenesia della città, rifuggiarsi in uno dei fantastici parchi di New York e leggere il mio libro preferito! (Bandite rigorosamente scarpe con il tacco e troppi accessori, trasformerebbero il look &#8220;easy chic&#8221; in un qualcosa estremamente elegante e fuori luogo!)&#8221;</em></p>
<div id="attachment_25935" class="wp-caption alignnone" style="width: 490px"><img class="size-full wp-image-25935" title="alessia" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/07/alessia.jpg" alt="alessia Se New York fosse un abito sarebbe… / seconda parte" width="480" height="719" /><p class="wp-caption-text">https://www.facebook.com/pages/Alessia-Carradori-MirrorUponTheWall/191728544191031</p></div>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-25936" title="alessia01" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/07/alessia01.jpg" alt="alessia01 Se New York fosse un abito sarebbe… / seconda parte" width="240" height="160" /><img class="alignnone size-full wp-image-25937" title="alessia02" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/07/alessia02.jpg" alt="alessia02 Se New York fosse un abito sarebbe… / seconda parte" width="240" height="160" /></p>
<h3><a href="http://takeshitadoristreet.blogspot.com/">Elisabetta Balsamo</a>: Se New York fosse un abito sarebbe&#8230;</h3>
<p><em>&#8220;&#8230; una t-shirt. Lunga e con stampa all over, impreziosita da un fiocco in raso che caratterizza tutto il look e diventa protagonista. Mezzo di espressione e di pensiero, la t-shirt diventa uno stile di vita, un&#8217;identità, perfetta per la street fashion newyorkese.&#8221;</em></p>
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<div id="attachment_26100" class="wp-caption alignnone" style="width: 490px"><img class="size-full wp-image-26100" title="balsamo" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/07/balsamo.jpg" alt="balsamo Se New York fosse un abito sarebbe… / seconda parte" width="480" height="689" /><p class="wp-caption-text">Nella foto t-shirt VERYSIMPLE, Borsa Gucci, Scarpe Renato Balestra, Orecchini Scacco alle Regine, Orologio Liu Jo Luxury, Leggings Tezenis.</p></div>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-26543" title="balsamo1" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/07/balsamo1.jpg" alt="balsamo1 Se New York fosse un abito sarebbe… / seconda parte" width="240" height="360" /><img class="alignnone size-full wp-image-26544" title="balsamo2" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/07/balsamo2.jpg" alt="balsamo2 Se New York fosse un abito sarebbe… / seconda parte" width="240" height="360" /></p>
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		<title>Se New York fosse un abito sarebbe… / prima parte</title>
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		<pubDate>Fri, 01 Jul 2011 22:01:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[FASHION]]></category>
		<category><![CDATA[blogger]]></category>
		<category><![CDATA[fashion blogger italiane]]></category>
		<category><![CDATA[look New York]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<category><![CDATA[Patrizia Belsito]]></category>

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		<description><![CDATA[Inauguriamo oggi un breve special estivo dedicato alle fashion blogger italiane che più ci piacciono. Abbiamo chiesto loro di pensare ad un outfit particolare, studiato apposta per noi, e di pensare alla risposta a questa provocazione&#8230; Stefania: Se New York fosse un abito sarebbe&#8230; &#8220;Un capo estremamente versatile e comodo. Confortevole ma allo stesso tempo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Inauguriamo oggi un breve special estivo dedicato alle fashion blogger italiane che più ci piacciono. Abbiamo chiesto loro di pensare ad un outfit particolare, studiato apposta per noi, e di pensare alla risposta a questa provocazione&#8230;</p></blockquote>
<h3><a href="http://www.atouchofashion.com">Stefania</a>: Se New York fosse un abito sarebbe&#8230;</h3>
<p><em>&#8220;Un capo estremamente versatile e comodo. Confortevole ma allo stesso tempo chic e trendy. Quel che non dovrebbe mai mancare ad un outfit ispirato a NY è l&#8217;ultimo trend del momento, il pezzo forte, un colore, un accessorio in grado di contraddistinguere l&#8217;intera stagione. Questo perchè NY è glamour, detta tendenze che noi, nella vecchia Europa, siamo soliti copiare. New York, secondo il mio personalissimo punto di vista, deve amalgamare perfettamente uno stile casual comodo per attraversare le mille &#8220;street&#8221;, correre dietro ai taxi, salire e scendere dalle metropolitane. A questo occorre aggiungere la moda, l&#8217;ossessione per &#8220;il pezzo&#8221; del momento&#8230; perchè la Grande Mela detta legge, mostra al mondo le tendenze per le prossime stagioni. A New York nascono stili nuovi&#8230; pronti a conquistare tutto il mondo, New York è la settimana della moda, la prima, quella più all&#8217;avanguardia&#8230; e proprio per questo non può permettersi di restare indietro!&#8221;</em></p>
<p><em> </em></p>
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<div id="attachment_25825" class="wp-caption alignnone" style="width: 491px"><em><img class="size-full wp-image-25825 " style="border: 0pt none;" title="stefania" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/07/1.png" alt="1 Se New York fosse un abito sarebbe… / prima parte" width="481" height="430" /></em><p class="wp-caption-text">Questo outfit è la mia interpretazione dell&#39;estate a NY. Un abito lungo sino ai piedi, fashion ed estremamente comodo, unito ad dei comodissimi sandali flat made in Italy - Giuseppe Zanotti design. Come accessori una borsa passpartout la Mulberry Alexa, un cappello Borsalino, i nuovissimi minimal baroque di Prada, orecchini colorati, bangles Chanel come lo smalto cult dell&#39;estate 2011 MIMOSA! Completano il look i bracciali decenarios...ultimissimo trend partito proprio dagli Stati Uniti.</p></div>
<p><em><br />
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<p><em> </em></p>
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<h3><a href="http://patriziabelsito.blogspot.com"><strong>Patrizia Belsito</strong></a>: Se New York fosse un abito sarebbe&#8230;</h3>
<p><em>&#8220;&#8230;qualcosa che ti faccia sentire a tuo agio a qualsiasi ora e in qualsiasi luogo, qualcosa capace di coprirti e di svelarti, di trasformarti e di essere te stessa, di farti notare se lo vuoi e di nasconderti se ti servisse.&#8221;</em></p>
<p><em><img class="alignnone size-full wp-image-25587" title="17e-1-3" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/07/17e-1-3.jpg" alt="17e 1 3 Se New York fosse un abito sarebbe… / prima parte" width="221" height="397" /> <img class="alignnone size-full wp-image-25588" title="17e-1-2" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/07/17e-1-2.jpg" alt="17e 1 2 Se New York fosse un abito sarebbe… / prima parte" width="240" height="397" /></em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<div id="attachment_25772" class="wp-caption alignnone" style="width: 490px"><em><img class="size-full wp-image-25772" title="belsito" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/07/belsito.jpg" alt="belsito Se New York fosse un abito sarebbe… / prima parte" width="480" height="721" /></em><p class="wp-caption-text">www.patriziabelsito.com</p></div>
<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<h3><a href="http://dontcallmefashionblogger.blogspot.com/">Francesca Romana Capizzi</a>: Se New York fosse un abito sarebbe&#8230;</h3>
<p><em>&#8220;Un caleidoscopio di colori! Ogni colore rappresenta una delle mille anime etniche e culturali che compongono la Grande Mela. Chi meglio di New York può rappresentare il color block! L&#8217;outfit che ho scelto per rappresentare NY è proprio basato sull&#8217;accostamento di colori diversi che però si amalgamano perfettamente. Proprio come succede a NY!&#8221;</em></p>
<div id="attachment_25736" class="wp-caption alignnone" style="width: 490px"><img class="size-full wp-image-25736" title="francesca" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/07/francesca.jpg" alt="francesca Se New York fosse un abito sarebbe… / prima parte" width="480" height="579" /><p class="wp-caption-text">Twitter: @notafashionblog</p></div>
<h3><a href="http://irisandclaire.blogspot.com/">Chiara Zuzzi</a>: Se New York fosse un abito sarebbe&#8230;</h3>
<p><em>&#8220;&#8230;questo di Halston Heritage, è di seta e lurex a pieghe, è glamour ed ha uno stile retrò. Indossato da molte attrici, ma per prima da Sarah Jessica Parker, icona di NY grazie alla serie Sex and the City.&#8221;</em></p>
<p><em> </em></p>
<div id="attachment_25767" class="wp-caption alignnone" style="width: 490px"><em><img class="size-full wp-image-25767" title="chiarazuzzi" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/07/chiarazuzzi.jpg" alt="chiarazuzzi Se New York fosse un abito sarebbe… / prima parte" width="480" height="587" /></em><p class="wp-caption-text">Cocktail: abito Halston Heritage, Michael Kors Sandals, Vintage Silver Mini Bag.</p></div>
<div id="attachment_25771" class="wp-caption alignnone" style="width: 490px"><img class="size-full wp-image-25771" title="chiarazuzzi1" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/07/chiarazuzzi1.jpg" alt="chiarazuzzi1 Se New York fosse un abito sarebbe… / prima parte" width="480" height="319" /><p class="wp-caption-text">Twitter: @chiarazuzzi // www.bloglovin.com/en/blog/2503070/iris-and-claire</p></div>
<p><em> </em></p>
<blockquote><p>Alla prossima puntata del nostro special! Stay tuned! E se volete proporci anche voi il vostro outfit, scriveteci a <strong>touch@nuok.it!</strong></p></blockquote>

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		<title>Fashion Subway: la nuova Material Girl</title>
		<link>http://www.nuok.it/2011/06/fashion-subway-la-nuova-material-girl/</link>
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		<pubDate>Thu, 30 Jun 2011 06:00:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Masoero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cose pazze]]></category>
		<category><![CDATA[FASHION]]></category>
		<category><![CDATA[francesca masoero]]></category>
		<category><![CDATA[kelly osbourne]]></category>
		<category><![CDATA[lola leon ciccone]]></category>
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		<category><![CDATA[Madonna]]></category>
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		<category><![CDATA[new york]]></category>
		<category><![CDATA[nuok]]></category>

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		<description><![CDATA[La prima vera material girl è stata Madonna. E New York è stata la sua città, tra paillettes, glamour, capelli ultra ossigenati e cotonati, grattacieli, dettagli rosa shocking e presenze fisse allo Studio 54. Louise Veronica Ciccone si era sudata il titolo dal basso, con una gavetta fuori dagli schemi e l&#8217;istinto alla provocazione sempre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La prima vera material girl è stata Madonna.</strong> E New York è stata la sua città, tra paillettes, glamour, capelli ultra ossigenati e cotonati, grattacieli, dettagli rosa shocking e presenze fisse allo<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Studio_54"> Studio 54</a>.</p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Madonna_(cantante)">Louise </a><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Madonna_(cantante)">Veronica Ciccone</a><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Madonna_(cantante)"> </a>si era sudata il titolo dal basso, con una gavetta fuori dagli schemi e l&#8217;istinto alla provocazione sempre pronto a fuoriuscire . <strong>Un po&#8217; come Lady Gaga oggi.</strong> Che poi, in effetti, la radice italo americana &#8211; da &#8220;<a href="http://www.urbandictionary.com/define.php?term=guidette">guidette</a>&#8221; diremmo oggi- delle due è la stessa.</p>
<p>Eppure, la material girl del nuovo millennio non è Miss Germanotta (anche perchè visti alcuni dei suoi look più recenti, forse ha in realtà l&#8217;ambizione di <a href="http://youpics.altervista.org/wp-content/uploads/2010/04/Lady_gaga_the_fame_poker_face_bad_romance_paparazzi_telephone_elton-john-grammy_awards.jpg">diventare la nuova Elton John</a>). No il titolo è diventato ereditario ed è passato alla figlia di Madonna: <strong>Maria Lourdes, aka Lola.</strong></p>
<p><strong><img class="alignnone size-full wp-image-26120" title="271718_212757895426635_103264623042630_491827_5651425_o" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/06/271718_212757895426635_103264623042630_491827_5651425_o.jpg" alt="271718 212757895426635 103264623042630 491827 5651425 o Fashion Subway: la nuova Material Girl" width="451" height="600" /><br />
</strong></p>
<p>Lola è giovane e trendy,<a href="http://blog.materialgirlcollection.com/"> ha un blog </a>e, come tutte le celebrities di Hollywood che tentano di far breccia nel mercato teen, ha anche una linea di abbigliamento. <strong>Il nome? <a href="http://materialgirlcollection.com/summer_2011/">Material Girl</a>, ça va sans dire.</strong></p>
<p>Ammettiamo che i lookbook di MG sono affascinanti, e -soprattutto- paiono una diretta emanazione dei <a href="http://youtu.be/xthyv9PjjsY">video anni &#8217;80 di mamma Madonna</a>, ma anche di Cindy Lauper e Blondie, con qualche commistione vetero punk à la Sid Vicious e alcuni rimandi tipicamente British.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-26121" title="273148_212757872093304_103264623042630_491826_1352290_o" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/06/273148_212757872093304_103264623042630_491826_1352290_o.jpg" alt="273148 212757872093304 103264623042630 491826 1352290 o Fashion Subway: la nuova Material Girl" width="449" height="602" /></p>
<p>L&#8217;ambientazione della campagna pubblicitaria invece,<strong> è decisamente newyorkese.</strong> La testimonial <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kelly_Osbourne">Kelly Osbourne</a> (un&#8217;altra figlia di, dall&#8217;animo rock&#8217;n&#8217; roll), ormai super magra, super figa e super super bionda, <strong>si appende ai lampioni e passeggia sui tetti </strong>della città che ha reso famosa la material girl per eccellenza.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-26123" title="271640_212757845426640_103264623042630_491824_3201648_o" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/06/271640_212757845426640_103264623042630_491824_3201648_o.jpg" alt="271640 212757845426640 103264623042630 491824 3201648 o Fashion Subway: la nuova Material Girl" width="450" height="602" /></p>
<p>Una scelta che ci pare vincente, poichè non solo rafforza il legame tra la moda, la musica pop e le &#8220;icone&#8221; femminili e la città di New York, ma anche e soprattutto perchè veicola in modo sottile e non invasivo il radicamento sul territorio del brand di MG, che in effetti è in vendita in esclusiva da Macy&#8217;s, che pure se è ormai da tempo diventato una catena, <strong>resta sicuramente uno dei luoghi simbolo della città.</strong></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-26122" title="273027_212757865426638_103264623042630_491825_1992093_o" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/06/273027_212757865426638_103264623042630_491825_1992093_o.jpg" alt="273027 212757865426638 103264623042630 491825 1992093 o Fashion Subway: la nuova Material Girl" width="449" height="602" /></p>
<p>Insomma: con questo cluster di miti e oggetti/soggetti di culto, la linea MG e Lola sono pronte a conquistare il mondo della moda. <strong>Partendo da NY, come Madonna ormai più di 30 anni fa, e colorandola di fuxia.</strong><br />
</p>
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		<title>Oggi a New York: Tommaso Rosati</title>
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		<pubDate>Wed, 29 Jun 2011 16:30:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Masoero</dc:creator>
				<category><![CDATA[FASHION]]></category>
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		<description><![CDATA[Tommaso Rosati disegna magliette che sembrano graffiti e altre che paiono delle emanazioni fashion dei simboli di New York. Il suo brand si chiama GLAM Clòthing e lui –pensate- non ha neanche 18 anni. :: Ciao Tommaso e benvenuto su Nuok. Tu sei un designer decisamente precoce: GLAM Clòthing l’hai progettata a 16 anni e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Tommaso Rosati disegna magliette che sembrano graffiti e altre che paiono delle emanazioni fashion dei simboli di New York. Il suo brand si chiama <a href="http://www.glamclothingstore.bigcartel.com/">GLAM Clòthing</a> e lui –pensate- non ha neanche 18 anni.</p></blockquote>
<p><strong> </strong></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-26081" title="tommaso GLAM" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/06/tommaso-GLAM.jpg" alt="tommaso GLAM Oggi a New York: Tommaso Rosati" width="480" height="640" /></p>
<h3><strong>:: Ciao Tommaso e benvenuto su Nuok. Tu sei un designer decisamente precoce: GLAM Clòthing l’hai progettata a 16 anni e il tuo stile è un mix di colori e ironia. Sei insomma un creativo dall’animo pop! Ci racconti un po’ di te?</strong></h3>
<p>Dunque, mi chiamo Tommaso Rosati, vivo a Napoli e sono il fondatore del brand <a href="http://www.glamclothingstore.com/">GLAM Clòthing</a>. Le mie collezioni si ispirano a immagini fumettistiche, rielaborate attraverso il filtro della mia fantasia. A ciò si aggiunge l’incredibile stimolo creativo che mi arriva da tutto ciò che generalmente circonda la mia quotidianità. Qualsiasi oggetto (un taxi, un paio di occhiali, un muffin o un tappo di una lattina) può infatti diventare qualcosa di veramente speciale.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-26080" style="border: 0pt none;" title="taxi" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/06/taxi.png" alt="taxi Oggi a New York: Tommaso Rosati" width="450" height="400" /></p>
<p>In un certo senso poi, le mie creazioni nascono nel caos, nei rumori e nei colori delle grandi città. Come Napoli, ma anche come New York!</p>
<h3><strong>:: Che cos&#8217;è New York per te?</strong></h3>
<p><strong> </strong></p>
<p>È la Città dei sogni e delle opportunità. La città dei giovani e della moda. E poi è anche la città che tra poco ci aspetta: proprio questa estate ci recheremo nella mitica Grande Mela per scattare un po’ di foto con le nostre t-shirt per la nuova campagna promozionale.</p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-26082" style="border: 0pt none;" title="24577_101603199875202_100000765673551_40797_4803984_n" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/06/24577_101603199875202_100000765673551_40797_4803984_n-281x300.jpg" alt="24577 101603199875202 100000765673551 40797 4803984 n 281x300 Oggi a New York: Tommaso Rosati" width="232" height="247" /> <img class="alignnone size-medium wp-image-26083" style="border: 0pt none;" title="39455_181776068506195_181771905173278_650753_2388756_n" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/06/39455_181776068506195_181771905173278_650753_2388756_n-300x300.jpg" alt="39455 181776068506195 181771905173278 650753 2388756 n 300x300 Oggi a New York: Tommaso Rosati" width="242" height="242" /></p>
<h3><strong>:: Un luogo di NYC che ti affascina e ti ispira?</strong></h3>
<p><strong> </strong></p>
<p>Sicuramente il quartiere della moda (il Fashion District) e poi Soho e poi tutta Manhattan, affollata dai Taxi, dalle mille luci colorate e dalla gente di etnie diverse che vive, lavora, scherza, fa shopping, si diverte.</p>
<p>È proprio a NYC che mi sono ispirato per la creazione di alcune delle mie t-shirt.</p>
<h3><strong>:: La moda a New York: quali sono le linee di tendenza e le innovazioni che questa città ha saputo scovare e portare avanti?</strong></h3>
<p><strong> </strong></p>
<p>New York è il centro da cui parte tutto o quasi. Basti pensare alle t-shirt oppure ai jeans: capi di vera tendenza il cui uso in ambito fashion e glam è partito proprio da New York e da lì si è poi diffuso in tutto il mondo, trasformandosi in “must”.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-26084" style="border: 0pt none;" title="155352_181776145172854_181771905173278_650757_8242650_n" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/06/155352_181776145172854_181771905173278_650757_8242650_n.jpg" alt="155352 181776145172854 181771905173278 650757 8242650 n Oggi a New York: Tommaso Rosati" width="340" height="400" /></p>
<p>NYC è dunque sicuramente uno dei pochi luoghi del in cui la moda accade, si spande e si impone.<br />
</p>
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		<title>Fashion Subway: New York è una città al TOP</title>
		<link>http://www.nuok.it/2011/04/fashion-subway-new-york-e-una-citta-al-top/</link>
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		<pubDate>Tue, 12 Apr 2011 16:33:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca Masoero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cose pazze]]></category>
		<category><![CDATA[FASHION]]></category>
		<category><![CDATA[agyness deyn]]></category>
		<category><![CDATA[elettra rossellini]]></category>
		<category><![CDATA[fashion system]]></category>
		<category><![CDATA[gisele bundchen]]></category>
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		<category><![CDATA[top model]]></category>
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		<description><![CDATA[Le modelle non bazzicano NY solo durante la celeberrima fashion week. Anzi. La città pullula di squinzie aitanti, super magre e eleganti tra cui spesso capita di riconoscere alcune tra le top più celebri del momento. A parte la mitica Tyra Banks, ormai definitivamente convertita in tv host per ANTM -show di punta del canale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le modelle non bazzicano NY solo durante la celeberrima fashion week.<strong> Anzi.</strong></p>
<p>La città pullula di squinzie aitanti, super magre e eleganti tra cui spesso capita di riconoscere alcune tra le top più celebri del momento. A parte la mitica <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tyra_Banks">Tyra Banks</a>, ormai definitivamente convertita in tv host per <a href="http://www.cwtv.com/shows/americas-next-top-model">ANTM</a> -show di punta del canale The CW- a New York City (e in particolare tra il LES e il West Village) ecco chi -con un po&#8217; di fortuna- potrebbe capitarvi di incontrare (e dove).</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-22386" title="01_agnessdeyn2_lgl" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/04/01_agnessdeyn2_lgl.jpg" alt="01 agnessdeyn2 lgl Fashion Subway: New York è una città al TOP" width="320" height="480" /></p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Agyness_Deyn">Agyness Deyn</a>, modella scozzese dal look vetero punk e dai capelli ribelli (prima neri, poi platino, poi rasati a zero), volto di Jean Paul Gaultier e di House of Holland, oltre che della mitica Vivienne Westwood. Agyness è avvistabile con una certa frequenza tra le strade del West Village, a bordo di una scalcagnata bicicletta.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-22387" title="824-5225_dree-hemingway" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/04/824-5225_dree-hemingway.jpg" alt="824 5225 dree hemingway Fashion Subway: New York è una città al TOP" width="320" height="479" /></p>
<p><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Dree_Hemingway">Dree Hemingway</a>, sì il cognome è proprio quello, la ragazza è la bisnipote di uno degli autori più celebri d&#8217;America (e del mondo): Hernest Hemingway. Il suo stile è sobrio ma ricercatissimo, pieno di particolari non convenzionali (tipo la felpa sopra ad un vestito di seta). La trovate alle inaugurazioni dei negozi su Park &amp; Fifth, ma anche nei locali trendy dell&#8217;East Village.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-22388" title="elettra-rossellini1" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/04/elettra-rossellini1.jpg" alt="elettra rossellini1 Fashion Subway: New York è una città al TOP" width="320" height="240" /></p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Elettra_Rossellini_Wiedemann">Elettra Rossellini</a> figlia e nipote d&#8217;arte, e anche il volto di Lancome, come già la mamma Isabella prima di lei. Il suo stile è classico, BCBG, italiano e francese allo stesso tempo, eppure perfetto per New York. Elettra è una modella globe trotter, infatti il posto migliore per avvistarla è l&#8217;aereoporto JFK.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-22389" title="gisele_bundchen_google_group_1" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/04/gisele_bundchen_google_group_1.jpg" alt="gisele bundchen google group 1 Fashion Subway: New York è una città al TOP" width="320" height="378" /></p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gisele_B%C3%BCndchen">Gisele Bundchen</a> è brasiliana, bionda, altissima, perfetta, tanto da potersi permettere di passare con nonchalance da Dolce &amp; Gabbana a H&amp;M. Volto (e corpo) simbolo di Victoria&#8217;s Secret, questa neomamma ha uno stile basico, fatto di magliette, jeans e infradito. La trovate nei parchi del West Village oppure al Central Park, intenta a portare a passeggio il piccolo Benjamin.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-22390" title="heidi_klum300" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/04/heidi_klum300.jpg" alt="heidi klum300 Fashion Subway: New York è una città al TOP" width="320" height="427" /></p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Heidi_Klum">Heidi Klum</a> anche lei come Tyra ha un suo show in tv (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Project_Runway">Project Runaway</a>). Ma il successo mediatico non ha impedito ad Heidi di costruirsi una bella e grande famiglia  con ben 4 figli (la prima avuta -si mormora- con Mr Briatore e gli altri con il cantante Seal), che la top porta a spasso e a fare shopping per Manhattan. Il posto più facile dove trovarli? Whole Foods.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-22391" title="Jessica Stam-thumb-500x749" src="http://www.nuok.it/wp-content/uploads/2011/04/Jessica-Stam-thumb-500x749.jpg" alt="Jessica Stam thumb 500x749 Fashion Subway: New York è una città al TOP" width="320" height="479" /></p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jessica_Stam">Jessica Stam: </a>questa ragazza canadese dagli occhi di ghiaccio è una delle modelle più amate dai designer newyorkesi: Marc Jacobs <a href="http://www.marcjacobs.com/products/c302029/quilted-little-stam">le ha dedicato una borsa</a>, Calvin Klein l&#8217;ha reclutata per le sue campagne pubblicitarie del Ck one e Michael Kors la fa sfilare in ogni sua passerella. E&#8217; ospite fissa della NYFW e delle boutique cool del Meatpacking.</p>
<p>Insomma, ora sapete che oltre ai monumenti, ai musei, ai parchi e ai grattacieli,<strong> sapete che a New York City da vedere ci sono anche tante super top model&#8230; Contenti?</strong><br />
</p>
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