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MEM, ponte culturale nel Mediterraneo

20 ottobre 2011

Siamo in via Pola, nello storico quartiere di Stampace, nello spazio che fu per 28 anni il campo da gioco del Cagliari calcio, e qui sembra ancora di sentir riecheggiare quel grido di gioia ( g-o-o-a-a-l!), che ha accompagnato tante volte le gloriose gesta del club rossoblu.

Negli anni ’50 quest’area subì una trasformazione, e lo stadio divenne la sede del mercato civico cittadino. Alla fine degli anni ’90 la struttura fu chiusa in attesa di essere riqualificata, e finalmente, dopo una lunga ristrutturazione, lo scorso maggio ha aperto al pubblico la MEM, Mediateca del Mediterraneo.

All’esterno ha mantenuto la fisionomia originaria, ma entrando l’impressione è quella di trovarsi in una moderna agorà, costituita da una luminosa struttura a vetri di tre piani.

Percorriamo la lunga passerella con curiosità: al piano terra troviamo l’X-MEM, l’info point culturale del comune di Cagliari che si occupa della promozione degli appuntamenti culturali della città, e poi due spazi dedicati ai più giovani, la Biblioteca ragazzi e quella bambini. Ci sono inoltre una cineteca, le cui attività sono curate dalla Società Umanitaria-Cineteca Sarda, e un Internet Point.

Ma non finisce qui: in fase di allestimento vi sono l’aula Formazione e un Auditorium da 190 posti, che vi offrirà presto “il piacere di… vedere e ascoltare”, così come recita lo slogan adottato per pubblicizzare la prossima apertura della sala.

Una pausa alla caffetteria-ristorante I sette vizi, con i suoi libri giganti che circondano i muri, ci fa sentire come “Alice nel paese delle meraviglie” dopo aver bevuto dalla bottiglia che la fa diventare piccina. Ci guardiamo allo specchio: per fortuna il nostro succo di frutta non aveva poteri magici!

Proseguiamo la nostra visita al primo piano, che ospita la Biblioteca generale, la Biblioteca Comunale di Studi Sardi (una raccolta di oltre 63000 volumi e opuscoli) e l’affascinante Archivio Storico comunale, che custodisce pergamene, antichi codici risalenti al ‘300, e tutta la documentazione amministrativa prodotta dal Comune di Cagliari a partire dal ‘500.

Il nostro angolo preferito è una piccola oasi pop con poltroncine rosse e circondata da scaffali aperti, che offrono alla consultazione libri, riviste e dvd di teatro, cinema, musica e fumetti. Ce n’è davvero per tutti i gusti.

La MEM ha una grande ambizione, quella di creare un ponte culturale con le altre civiltà del mediterraneo. Tra i suoi ripiani è già presente un’ampia sezione dedicata alla Spagna (testi e video), e vi è inoltre una vasta scelta di quotidiani italiani, inglesi, spagnoli e francesi, a cui si aggiungeranno testate arabe, cinesi e russe. Inoltre presto sarà allestita una biblioteca araba con un patrimonio di 5 mila volumi in lingua originale.

Prima di andare via, fate come noi e portatevi a casa un monumento di Cagliari, ovvero una delle cartoline storiche che troverete nelle varie postazioni d’informazione e prestito.

La mediateca è aperta dal martedì al sabato mattina, e forse è una disponibilità troppo ridotta per le esigenze del pubblico: questa struttura è talmente bella che ci piacerebbe poterla frequentare anche gli altri giorni della settimana, compresa la domenica, come accade nelle altre città cosmopolite del mediterraneo.

MEM – Mediateca del Mediterraneo
Via Mameli, 164 / 164B / 164D Cagliari
Telefono: 070 677 3865
Email: mem@comune.cagliari.it
Orari: MEM

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