casteddu

Coffee Time

Incontrarsi al Caffè delle Arti di Cagliari

16 settembre 2011

Ci sono delle insegne capaci di attirare anche i passanti più distratti e frettolosi.

Passeggiare per il quartiere Castello di Cagliari e imbattersi nel Caffè delle Arti è esattamente questo genere di richiamo. Forse perchè un po’ nascosto rispetto agli altri localini del centro, questo “meeting bar” non si lascia scoprire facilmente. Non temete: seguendo i nostri indizi, riuscirete a trovarlo.

Dalla centralissima piazza Yenne, seguite le indicazioni per raggiungere la Cattedrale. Il bianco abbagliante della maestosa facciata e i colori accesi e vivaci dei suoi mosaici, saranno una festa per i vostri occhi. Ripreso fiato, addentratevi nella stretta stradina alla vostra destra e proseguite fino a quando non sentirete un piacevole sottofondo di musica soul. Siete arrivati!

Lo spessore del portone in legno dell’ingresso vi riporterà indietro nel tempo, quando il caffè era un punto di ristoro per i viandanti – annesso al Museo diocesano della città che ancora oggi si trova giusto al lato del bar.

Ristrutturata qualche anno fa, l’antica locanda si è trasformata in uno dei luoghi di ritrovo preferiti dai cagliaritani e non solo; a giudicare dalla babele di lingue che è possibile ascoltare durante le serate d’estate, il Caffè delle Arti ha ormai conquistato anche i turisti.

Appena entrati sarete condotti, attraverso un lungo corridoio, nella splendida terrazza che domina tutta la città, dove potrete accomodarvi su uno dei tavolini da giardino che arredano l’ambiente.

Se le emozioni forti non vi spaventano, sceglietene uno vicino alla ringhiera; da questa posizione panoramica privilegiata, potrete dominare con la visuale tutta la città: la spiaggia del Poetto con il caratteristico promontorio della Sella del diavolo, il centro storico con il suo monumento più rappresentativo, il bastione di St.Remy, il parco di monte Urpinu, il porto, lo stagno di Molentargius popolato da splendidi fenicotteri rosa.

A questo punto potreste già essere sazi di tanta bellezza ma noi vi suggeriamo di non accontentarvi e di scegliere alcune specialità tipiche locali tra quelle proposte nel menù come i malloreddus alla campidanese o la fregula arselle e bottarga. La sera, lasciatevi sedurre da uno degli sfiziosi cocktail che i camerieri sapranno consigliarvi, non ve ne pentirete.

E’ molto probabile che la vostra uscita si convertirà in una visita più lunga del previsto. Infatti reading, aperitivi letterari, mostre d’arte e fotografia caratterizzano la proposta culturale del caffè facendone uno dei luoghi d’incontro più interessanti della città. Il nostro consiglio, ormai facile da intuire, è quello di portare con voi la macchina fotografica!

,