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Go Green

Profumo di primavera nei parchi cittadini di Brno

04 maggio 2017

È matematicamente impossibile visitare tutte le aree naturali di Brno e dintorni in una volta sola: ce ne sono troppe. L’alta concentrazione di spazi verdi in un raggio territoriale relativamente ridotto, anzi, è proprio uno degli aspetti più interessanti della città. Ci sono i parchi nell’accezione tradizionale del termine, giardini pubblici, boschi a volontà e perfino una riserva naturale facilmente raggiungibile a piedi dalla fermata del bus.

Qui a Nuok, per cominciare, abbiamo deciso di raccontarvi tre delle aree verdi principali della città morava: Lužánky park (parco Lužánky), il parco del castello Špilberk e Anthropos. Cominciamo dal quello che a Brno è considerato il parco cittadino con la “P” maiuscola: Lužánky park.

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A Brno Lužánky è punto di riferimento universale e luogo di ritrovo per eccellenza. Benché non particolarmente esteso, gode di una posizione perfetta, proprio a metà fra l’inizio del centro storico e le zone residenziali nella parte più a nord della città. Buona parte del suo fascino, però, è dovuta a luce e colori, che ne fanno un quadro impressionista, unico e diverso in ogni stagione.

brno_luzanky_cespugli_fiori

I prati, che in autunno e in inverno sono celati rispettivamente da un tappeto di foglie colorate e da uno spesso manto di neve, in primavera vengono incorniciati dai tulipani e diventano sede ufficiale di picnic e partite di frisbee, calcio e baseball. Non mancano bar e caffè, in cui ordinare una bevanda calda dopo una passeggiata invernale o una birra in compagnia dopo una partita a tennis in uno dei campi a noleggio all’interno del parco. Nei pomeriggi di sole, infine, noterete senz’altro gruppi di persone intente a tendere funi colorate fra un tronco e l’altro per poi cimentarsi in sessioni di funambolismo che possono protrarsi fino al tramonto!

brno_luzanky_laghetto_centro

Špilberk park (parco del castello Špilberk) non potrebbe essere più diverso da Lužánky. È infatti un vero e proprio labirinto di sentieri che occupa l’intera superficie di una collina, praticamente in pieno centro città. Al centro della collina, nonché in cima a quest’ultima, sorge l’edificio che dà il nome al parco e rappresenta uno degli epicentri culturali di Brno: il castello-fortezza dello Špilberk (o Spielberg).

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Il castello, che ospita il museo della città, deve la sua fama (anche) al fatto che proprio durante la detenzione presso lo Špilberk Silvio Pellico scrisse “Le mie prigioni”. Non è un caso, forse, che le prigioni siano fra gli elementi di maggior interesse del percorso di visita.

Vedere lo Špilberk non è però l’unico buon motivo per attraversare il parco. Una delle particolarità di Brno è infatti la sua superficie per lo più collinosa, per cui basta poco per ritrovarsi a contemplare la città dall’alto. Se non avete molto tempo per fermarvi in città ma non volete rinunciare a un bel panorama, scegliete la collina dello Špilberk e non ve ne pentirete. Avrete la città ai vostri piedi e ne potrete ammirare scorci veramente suggestivi.

brno_spilberk_vista

Ora, non aspettatevi di non perdervi, quando vi inoltrate lungo il vialetto scelto per salire o scendere dalla collina. D’altra parte, girare senza meta è il modo migliore per esplorare il parco e, se anche non uscirete da dove siete entrati (circostanza estremamente ricorrente, davvero), non ci metterete molto a orientarvi di nuovo. Inoltre, se lo Špilberk è il monumento principale del parco, è altrettanto vero che quest’ultimo ospita molti altri siti degni di nota: monumenti commemorativi (fra cui uno in memoria dei “Morti per la redenzione d’Italia nelle carceri dello Spielberg”), l’ingresso del bunker nucleare 10-z (tuttora visitabile e il cui ingresso si trova in via Husova, una delle strade che costeggiano il perimetro del parco), campi da bocce e la chiesa ortodossa di San Venceslao, in cui vi imbatterete se scendete dalla collina lungo via Gorazdova.

brno_spilberk_castello

Anthropos park (parco Anthropos) incarna un’altra, diversissima anima fra le “cinquanta sfumature di verde” dei parchi di Brno. Non è sbagliato definirlo un “parco-non-parco”: è molto più simile a un bosco che a un’area verde cittadina. La linea di confine fra il parco in sé e le aree boschive circostanti è praticamente invisibile, né è facile dire dove finisce l’uno e dove iniziano le altre, tanto più che mancano cancelli o elementi che ne evidenziano il perimetro.

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In corrispondenza dell’ingresso principale di Anthropos si trova la statua di un uomo preistorico a cavallo. L’iscrizione “Moravské zemské muzeum” (Museo Moravo) sul piedistallo rimanda al padiglione che sorge poco più avanti, il quale ospita una delle sedi del museo.

brno_anthropos_vialetto

Noi vi consigliamo, una volta superati il padiglione e il ponticello lì accanto, di tenere la sinistra e inoltrarvi nel cuore del parco. Seguirete il vialetto in mezzo agli alberi che costeggia il vecchio stadio, “macchia verde” inaccessibile che si intravede oltre la rete alla vostra destra. In fondo alla strada svoltate a sinistra e passate sotto il cavalcavia: potrete costeggiare un tratto del fiume Svratka e, perché no?, raggiungere il parco avventura Jungle Park, con i suoi percorsi su corde e passerelle tese fra gli alberi.

brno_anthropos_fiume

Per il resto, Anthropos e i suoi boschi offrono molti sentieri al limite dell’escursione: i percorsi, la maggior parte dei quali attraversano i boschi sulle colline circostanti, sono identificati da simboli colorati che segnalano i singoli itinerari. Qua e là, inoltre, non stupitevi se vedrete cartelli verde scuro che riportano la scritta “Památný strom”. Sono gli alberi secolari o, come recita la traduzione letterale della denominazione ceca, “alberi della memoria”.

brno_anthropos_albero_secolare

Simili cartelli, in realtà, li trovate un po’ dappertutto, in città (parchi Lužánky e Špilberk compresi) e fuori. Se visitate altri siti naturali in zona, poi, imparerete a riconoscere anche le altre denominazioni usate per designare le aree protette: “Přírodní rezervace” (Riserva naturale), “Přírodní památka” (Monumento naturale) e “Evropsky významná lokalita” (Località di interesse europeo). Del resto, tanta bellezza e ricchezza naturale merita di essere tutelata a dovere e, in proposito, pare che a Brno e, più in generale, in Moravia, sappiano decisamente il fatto loro.

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