Elisa Cecilli

Elisa è nata e scrive di notte. Ha un babbo italiano, una mamma francese e un cuore "québécois" - almeno così le hanno detto durante un freddo inverno canadese. Si occupa di management culturale e vive a Londra dal 2009. Nel tempo libero sonnecchia su treni ed aerei, lavora sulla pronuncia perfetta della parola "hippopotomonstrosesquipedaliophobia" e racconta le città attraverso le persone.



Tutti i post di Elisa Cecilli

Lele Saveri, aprile in dieci foto/1

Lele Saveri è nato a Roma nel 1980. A ventun anni si è trasferito a Londra dove ha studiato fotografia alla University of Greenwich. I suoi lavori sono stati pubblicati, tra gli altri, da Vice Magazine, Rodeo, Uomo Vogue, Rolling Stone, D di Repubblica. Nel 2008 è tornato a Milano ed ha creato assieme a Serena Pezzato il [...]



Il cinema italiano a Londra con Clara Caleo Green

Clara Caleo Green è arrivata a Londra da studentessa di Lingue nel 1960. Ci ha descritto il suo arrivo in treno, dopo ventisette ore di viaggio da La Spezia in una città che sembrava avere il cielo dorato, talmente era intenso il giallo delle luci antinebbia. Londra ha subito avuto un grande impatto su di [...]



A cena al Barbican con Arabeschi di Latte

Fondato da Francesca Sarti nel 2001, Arabeschi di latte è un collettivo di designer tutto al femminile con la passione per la convivialità. Il gruppo sperimenta nuovi concept legati al cibo. “La felicità come condizione possibile” è il concetto alla base di tutti i loro progetti che nascono dall’elaborazione di aspetti del quotidiano attraverso l’interpretazione [...]



Secret Cinema. Tell no one

Di Secret Cinema avevamo già parlato qualche mese fa. Noi di Lannon abbiamo partecipato sia all’evento di novembre che all’ultimo di febbraio e quest’articolo è un resoconto della nostra esperienza, per entrare meglio nei dettagli che caratterizzano questo fenomeno di successo. I film che abbiamo visto sono molto diversi tra loro per epoca, ambientazione e [...]



Chromaroma: come giocare attraversando la città

Gli abitanti di Londra passano ore ed ore sui trasporti pubblici. Che cosa potrebbe rendere più piacevole il tempo speso in questo modo? Un libro, dirà qualcuno. Il mio iPad 2, risponderà qualcun altro fra qualche settimana. Secondo quelli di Mudlark, ci sono ben altri mondi da esplorare. La loro società lavora spaziando dalla televisione [...]



Sì, camminare

La metropolitana di Londra, meglio nota come The Tube per la forma dei suoi tunnel a sezione circolare, ha 11 linee, serve 270 stazioni ed è stata la prima ad entrare in funzione. Per l’esattezza il 10 gennaio 1863. È fra le più grandi al mondo per estensione, seconda solo a quella di Shangai, ed [...]



Mauro Cocilio, gennaio in dieci foto / 10

:: Tradiresti Londra solo per … Ovunque o quasi. Sono aperto alle avventure, ai viaggi ed ai cambiamenti e se i motivi per uno spostamento contribuiscono a nuove esperienze felici, che ben vengano. Su tutte, New York è la città in cui amerei provare a  vivere. Photo: Mauro Cocilio



Mauro Cocilio, gennaio in dieci foto / 9

:: Che cosa importeresti della società londinese nella tua Sardegna? E viceversa? Da Londra importerei l’apertura ed il rispetto verso culture e stili di vita differenti dai propri. Ed anche la minore influenza della religione in questa società e l’incoraggiamento all’individualità della creatività. Dalla Sardegna, invece, importerei il senso dell’ospitalità e la generosità nell’aiutare il prossimo. [...]



Humus – Talento e passione: la ricerca artistica di Diego Stocco

Diego Stocco è un music sound designer, compositore e performer che crea eclettiche composizioni musicali utilizzando strumenti auto-costruiti, elementi della natura e tecniche sperimentali. Alcuni suoi lavori includono Music from a Tree e Music from a Bonsai, dove Diego suona gli alberi come fossero degli strumenti musicali. Diego è uno dei sound designers principali degli Award [...]



Mauro Cocilio, gennaio in dieci foto / 8

:: Qual è il posto di Londra che ti fa sentire di più a casa? Stoke Newington è la zona in cui ho vissuto qui a Londra e a cui sono più affezionato. La vicinanza con Dalston e Shoreditch ed il mix di culture e creatività contribuiscono a creare un’atmosfera unica. Photo: Mauro Cocilio