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Passato e presente del Palazzo dell’Enofila di Asti

19 agosto 2012

Era il 1871 quando nasceva il Palazzo dell’Enofila su Corso Felice Cavallotti, per iniziativa di una società che si occupava della lavorazione industriale delle uve. Vent’anni dopo l’edificio venne comprato dal Comune di Asti: in prima battuta doveva diventare un semplice deposito daziario, obiettivo mai raggiunto.

Nel 1906 il palazzo passò alla Società Vetraria Federale Operaia (succevviamente AVIR) che produceva bottiglie di vetro. Ecco perché per la maggior parte dei cittadini di Asti il Palazzo dell’Enofila è meglio conosciuto come “ex vetreria”.

La produzione di bottiglie di vetro durerà fino alla fine degli anni ’80, quando l’attività si trasferisce nel nuovo e moderno stabilimento in zona industriale. La struttura, davvero in ottime condizioni, è stata presa in gestione dalla Camera di Commercio di Asti proprio in questi anni. Ed è così che a 140 anni dalla sua fondazione, l’Enofila offre una sede definitiva e stabile per la Douja d’Or, uno degli eventi più importanti del settembre astigiano.

Dal 7 al 16 settembre 2012 le porte del Palazzo dell’Enofila di Asti si riaprianno: non solo si potranno assaggiare i vini italiani più buoni, ma si potrà godere soprattutto della bellezza dei mattoni a vista di questo edificio e della sua ristrutturazione. Dalla lavorazione dell’uva alla produzione di bottiglie di vetro: quale sede storica più adatta?

Gli eventi legati alla Douja 2012 sono tantissimi e – è proprio il caso di dirlo – per tutti i palati. Noi di Nuok vi segnaliamo i nostri preferiti:

  • domenica 9 settembre saremo in compagnia di Cesare, la luna e la vigna – Omaggio a Pavese nel giorno del suo compleanno attraverso i suoi personaggi e i suoi luoghi letterari e reali (in scena anche una vecchia conoscenza di Nuok, Andrea Bosca).
  • da lunedì 10 settembre la rassegna SuonidiVini, ideata e condotta dal giornalista esperto musicale, autore e scrittore Massimo Cotto. Tra le guest star Vittorio De Scalzi, Francesco Baccini e Mauro Ermanno Giovanardi.
  • sabato 15 settembre, musiche e suggestioni letterarie tra vino e cibo a cura della Fondazione Centro di Studi Alfieriani.  Sarà inoltre riproposto l’aperitivo con l’arte a Palazzo Mazzetti, dove a grande richiesta è stata prorogata la straordinaria Mostra sugli Etruschi, che avevamo visitato.

Non mancherà un fitto calendario di degustazioni di vini e cibi piemontesi, presentazioni letterarie, e mercatino interno con la vendita di prelibatezze astigiane. L’entrata è libera e gratuita, e il Palazzo è aperto dalle 17 di pomeriggio fino a mezzanotte tutti i giorni, sabato fino all’una addirittura.

Buone degustazioni!

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