ast

Mangiare e bere ad Ast

01 febbraio 2012

Beatrice Avallone è nata ad Asti, una piccola città italiana, il 9 aprile del 1991, e non è di certo una fotografa. La si può definire, invece, una vera egoista: si diverte a rubare i momenti, attraverso l’obiettivo della sua macchina fotografica, per farli tutti suoi. E questa cosa le riesce proprio bene, quasi naturale, considerando che non ha mai fatto nessun tipo di studio a riguardo. Lei se ne frega se ruba sorrisi, emozioni, sensazioni od oggetti (e soggetti) di ogni sorta: vede qualcosa che le piace e che vuole avere a tutti i costi, e click, lo cattura. Non stenterete a crederlo, se tenete conto che la sua prima parola è stata “mio” anziché “mamma”.

Barbero

Cos’è? Una torroneria e cioccolateria artigianale astigiana, condotta dal 1883 dalla famiglia Barbero, che continua tutt’oggi a produrre dolciumi di altissima qualità esportati in tutta Italia e nel mondo.

Dov’è? In via Brofferio 84. (mappa)

Perché lo consigli? Perché la produzione di questi tipici dolci piemontesi, come ad esempio i famosi cioccolatini “giandujotti”, oppure i tipici grissini ricoperti di cioccolato o altre ghiottonerie come le tavolette di cioccolato e torrone, viene portata avanti ancora come una volta, nel rispetto delle tradizioni e con prodotti di altissima qualità.

A chi lo consigli? A tutti i golosi di cioccolato di qualsiasi tipo, nessuno escluso!

Osteria Tacabanda

Cos’è? Un’osteria ristorante, situata all’interno di una cantina di un palazzo storico nel pieno centro della città di Asti, che appartiene all’associazione “Albergo Etico”, ossia una scuola di sostegno per persone portatrici di handicap, dove queste imparano le mansioni alberghiere e a rendersi, così, autonome.

Dov’è? In via Al Teatro Alfieri, 5. (mappa)

Perché lo consigli? Perché è un posto molto curato e dall’aria familiare , con un’ottima cucina prettamente piemontese, accostata anche a degli abbinamenti culinari particolari e da dolcetti sfiziosi. Consigliata anche per il personale molto educato, e con un’ottima selezione di vini non solo territoriali.

A chi lo consigli? A chiunque abbia voglia di un pranzo/cena in un ambiente rilassato e intimo (poiché piccolo, si richiede infatti la prenotazione, specialmente nei weekend) in pieno centro della città, senza dover “svenire” leggendo il conto.

Diavolo Rosso

Cos’è? Un pub nell’astigiano, che ospita eventi musicali e culturali, gestito da un’associazione senza scopo di lucro. Aperto dall’ora dell’aperitivo fino a notte inoltrata, dal giovedì alla domenica, è uno dei locali con ingresso gratuito (salvo rari eventi) più frequentati dai giovani della città.

Dov’è? In piazza San Martino. (mappa)

Perché lo consigli? Perché è un locale decisamente inusuale, specialmente per la sua location. È situato dentro una chiesa sconsacrata e si trova di fronte alla sua gemella che, al contrario, è consacrata: all’interno si trova solo qualche semplice tavolo in legno e delle sedie, e dal soffitto pendono degli isolanti per il suono e luci soffuse, dando all’ambiente un aspetto ulteriormente particolare.

A chi lo consigli? A chi è stanco dei soliti locali tutti uguali, con musica commerciale e drink dai prezzi esorbitanti. È un ambiente, specialmente nel weekend, adatto per una clientela sia giovane (18 – 30) sia con qualche annetto in più, che ha voglia di riunirsi e di bere qualcosa in compagnia, ascoltando buona musica o assistendo a qualche spettacolo.

, , , , ,