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Let's Eat

Zucchero a Velò: la nuova indie bakery di Ancona

05 marzo 2016

Ciò che il più delle volte manca nelle città più piccole, è uno spazio dove insieme a del buon cibo ci si può rilassare, magari leggendo un libro, senza avere fretta di dover liberare il tavolo. Ad Ancona, esiste un posto che offre tutto ciò, e anche di più; stiamo parlando di Zucchero a Velò: una indie bakery con la grande passione per le biciclette. Ispirati dalla tradizione nordica che fa della bicicletta un vero e proprio culto, Zucchero a Velò è più che unico nel suo genere. Il locale ha aperto da poco e svela il suo essere così poco convenzionale già a partire dalla location, decisamente insolita; infatti Zucchero a Velò, si trova al Piano San Lazzaro, un Rione Popolare di Ancona semi centrale e lontano dalle zone più in voga. La passione del Proprietari del locale oltre a essere l’American Bakery, è quella delle biciclette, e proprio per questo Zucchero a Velò è anche una Ciclofficina: nel cortile del locale è possibile parcheggiare la propria bicicletta, e si hanno a disposizione tutti gli attrezzi necessari per riparare il proprio mezzo.

bancone_zuccheroavelo

Zuccherò a Velò offre colazioni “inzuppose”, come amano definirle i proprietari Gabriele e Elisabetta; imperdibili sono i brownies vegani, e la torta al cioccolato vegana con marmellata di amarene. Il locale propone anche centrifugati di frutta freschissima, un ottimo caffè americano (difficilissimo da trovare in città!) e anche dei sanissimi parfait; per chi non lo sapesse si tratta di una preparazione a base di cremoso yogurt con l’aggiunta di muesli croccante. Zucchero a velò, poi, anche punto di ritrovo per il brunch domenicale (vi abbiamo parlato tempo fa di un altro brunch in città qui ), i loro pancakes veg sono squisiti, e gli appassionati di bagel saranno più che felici di scoprire che vengono proposti qualche domenica al mese.I menù, infatti, cambiano con cadenza settimanale, a seconda della disponibilità dei prodotti.

scaffali_zuccheroavelo

Oggi noi di Nuok decidiamo di provare il pranzo, sapendo già di non rimanere affatto delusi. Entrando nel locale, avrete la sensazione di esser stati teletrasportati in un caffè del nord Europa. Gli spazi sono grandi, luminosi e accoglienti. L’ambiente si sviluppa in due piani, e l’arredamento dal sapore un po’ vintage, è caratterizzato da pezzi di biciclette sparsi un po’ ovunque. Scopriamo che c’è persino un angolo dedicato alla produzione di energia elettrica: pedalando seduti su appositi sgabelli/sellini, potrete ricaricare ad esempio il vostro cellulare! L’ordinazione si effettua al bancone, tramite un foglietto personalizzato da compilare: smart, semplice e veloce. Decidiamo di accomodarci al piano di sopra: questo spazio è stato concepito e allestito con l’intento di ospitare clienti che possono necessitare di un luogo di ritrovo, come i ragazzi per studiare, oppure giovani lavoratori o anche amanti di libri: infatti tutto lo spazio è riempito di prese elettriche e dotato di linea wifi aperta, e in più, oltre ai tavoli, la zona è piena di poltrone e divani comodissimi. Un’oasi di pace e tranquillità, alla quale, purtroppo, non siamo più poi così tanto abituati.

divano_zuccheroavelo

Il primo piatto che assaggiamo è un panino vegano con burger di ceci, zucca arrosto, spinaci ed un pesto di Olive; scopriamo che esiste anche la versione veggie, con l’aggiunta di cheddar.

hamburger_zuccheroavelo

Anche la presentazione del panino è deliziosa, e scopriamo che Elisabetta, la fondatrice del locale, oltre ad essere un’ottima cuoca, è anche una designer, e ciò traspare da ogni minimo particolare. Il panino è avvolto in una semplicissima carta per alimenti chiusa con un adesivo con il nome del locale, e capiamo che basta davvero poco per fare una così bella impressione. Il burger veg è buonissimo, ve lo consigliamo qualora vi capiti inserito nel menù.Prendiamo poi le patate stick con mayo vegan: senape, curcuma e olio di semi. Anche qui, una piccola aggiunta personalizzata nella salsa, si rivela la scelta vincente.

insalata_zuccheroavelo

Decidiamo poi di prendere anche l’hummus di rapa rossa con del pane tostato e le polpette di bulgur con del radicchio. Semplici e ottimi. I prezzi dei piatti si aggirano intorno ai 4/5 euro, accessibili e soprattutto in piena linea con quelli di altri locali, che però non offrono la freschezza e la ricercatezza di Zucchero a Velò.

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Nonostante la recente apertura, il locale vanta già una fitta schiera di clienti affezionati, che, come noi, apprezzano oltre che i prodotti offerti anche la filosofia e lo spirito di Zucchero a Velò. Uno spazio di condivisione, di relax e di “scioltezza” come recita il biglietto da visita del locale!

interno_zuccheroavelo

Con l’arrivo della bella stagione non vediamo l’ora di gustare le prelibatezze di Zucchero a Velò nel cortile esterno, lo stesso, adibito, come dicevamo prima, a Ciclofficina. Zucchero a Velò, infatti, è in prima linea per quanto riguarda l’interesse alla sensibilizzazione della popolazione per l’uso della bicicletta in città. Bevo-mangio-pedalo è lo slogan del locale: in altre parole salute, attraverso il cibo e attività fisica.

Speriamo di avervi convinti a visitare questo meraviglioso locale, alla prossima!

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