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Le statue del Monumentale di Milano, museo a cielo aperto

Fermata Monumentale, di fronte a noi si erge il cimitero eponimo. Dall’imponente facciata a fasce marmoree si dispiegano lateralmente dei porticati, gallerie d’accesso ad una superficie di 250.000 m². Tombe di personaggi illustri- ma non solo, una buona dose di magia e romanticismo e soprattutto un vero museo a cielo aperto fatto di statue dall’ineffabile bellezza e poetica, ecco il programma del Monumentale.

Il cimitero fu progettato dall’architetto Carlo Maciachini che, poco dopo l’Unità d’Italia, vinse il concorso del comune di Milano e venne inaugurato il 2 novembre 1866. Inizierete la visita con il “Tempio della Fama”, il Famedio, che ospita le tombe di personaggi illustri come Alessandro Manzoni mentre nella cripta, troverete le sepolture di Alda Merini, Dario Fo e Franca Rame o ancora Giorgio Gaber. Superato il Famedio, potrete dedicarvi alle meraviglie del grande parco: le statue. Fattura incredibile, volti senza tempo, espressioni nostalgiche che sembrano anche pettinate col velo del mistero, si dice che Dino Buzzati invitò quella che sarebbe diventata la sua futura moglie, Almerina, ad un primo appuntamento al Monumentale- il primo di una lunga lista. Nella passeggiata, non dimentichiamoci della tomba di Medardo Rosso e delle “Edicole”, imponenti monumenti funerari dedicati ad intere famiglie.

Il Monumentale è gratuito e vi accoglie dal martedì alla domenica dalle 8 alle 18. Incastonato fra i quartieri dell’Isola e Chinatown, vi permetterà poi di dirigervi verso la colorata ed animata via Paolo Sarpi oppure potrete superare la futuristica piazza Gae Aulenti per recarvi alla Biblioteca degli Alberi.

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Questa segnalazione è stata curata da Ornella Vaiani.
Ornella è franco-italiana. Ha una passione sconfinata per l’arte, le persone, i viaggi e gli incontri “ahaaa”.
Cerca sempre la chicca anche quando rimane in città. Pessoa la riassume alla perfezione “Ah se potessi essere tutte le persone di tutti i posti”.

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