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Le installazioni e i murales di Civitacampomarano

Se dovessimo consigliarvi una tappa imperdibile in terra molisana, sarebbe sicuramente Civitacampomarano, in provincia di Campobasso. Un borgo – sulla carta – destinato a scomparire, ma che negli ultimi anni è riuscito a ribaltare le sue sorti ripopolando le strade di turisti grazie alla street art.

Tutto nasce da un’idea di Alice Pasquini, in arte Alicè, artista di cui abbiamo già parlato anche qui su Nuok. Alice, artista di fama internazionale, decide di ridare luce al borgo di Civitacampomarano – paese natale dei nonni –  con le sue opere. Dipinge piccole porte di case abbandonate, interi muri decadenti che si trasformano in vere e proprie tele su cui far scorrere la sua arte. Decide però che per la sua Civita vuole di più: chiama a raccolta colleghi del panorama della street art internazionale e istituisce un vero e proprio festival. Nel 2016 vede la luce il CVTà Street Fest, una settimana all’insegna di installazioni e murales a cura dei più grandi artisti di street art. Add Fuel, UNO, Alex Senna, Pablo Herrero, BIANCOSHOCK e Jan Vormann sono solo alcuni degli artisti che hanno negli anni pittato – come si dice qui – gli angoli più nascosti di Civitacampomarano.

La storia di successo di Civita non è passata inosservata neanche agli occhi di un colosso del turismo come Airbnb. La società, infatti, ha deciso di rilevare, ristrutturare e donare a Civitacampomarano un intero bed and breakfast per ospitare i turisti nei periodi di maggiore affluenza. Da non perdere anche il Castello Angioino di Civita, visitabile grazie al lavoro dei volontari.

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Questa segnalazione è stata curata da Fabiana Palmieri.
Dà i numeri per mestiere. Appena può sale su un aereo, facendo ben attenzione a non addormentarsi mai durante il viaggio per poter sempre avere la situazione sotto controllo. Ha una pila infinita di libri sul comodino e un amore viscerale per Lisbona, dove ha vissuto e forse vive ancora.

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