coffee time, milan

Il Caffè Fernanda dentro la Pinacoteca di Brera a Milano

Bere un caffè biologico espresso da Caffè Fernanda a Milano per noi di Nuok è stato un momento sia di pausa dalla vita frenetica, perché è un gioiellino dal gusto rétro custodito tra le mura della Pinacoteca di Brera, sia di piacere per l’arte e la cultura che vi si respirano.  Il Caffè prende il nome da  Fernanda Wittgens, che è diventata direttrice del museo di Brera nel 1940. Nel 1944 poi fu imprigionata dai nazisti nel carcere di San Vittore per aver aiutato degli ebrei a scappare dall’Italia di Mussolini. Il Caffè Fernanda è un esempio in cui la ristorazione di un museo propone l’alta cucina. I menu infatti sono curati da Filippo La Mantia, chef che gode di enorme fama e grande stima.

La curiosità ha spinto noi di Nuok a percorrere le vie centrali di Milano per arrivare in Piazza Risorgimento, cuore in cui risiede il Caffè Fernanda. Lo stile è Art Decò. Un ambiente accogliente, grazie alla scelta dei colori utilizzati per scaldarlo, nonostante gli ampi spazi. Permangono i tavolini all’aperto per recuperare spazio al fine di mantenere il distanziamento sociale, causa Covid 19. Le proposte di caffè vanno incontro ad un gusto italiano. Si passa dal caffè espresso, seppur biologico, all’ amatissimo cappuccino ed al marocchino. L’offerta è classica in un luogo che è di certo un’istituzione ed un vanto per Milano e per l’Italia.

Aperto da martedì alla domenica dalle 9:30 fino alle 18:30. La domenica dalle 14:30. Agosto chiuso. 

* * *

Questa segnalazione è stata curata da Laura L.
Storyteller e le storie potrebbe anche cantarle, ma si esibisce solo sotto la doccia.
Femminista, fitness e food addicted. Disegna a mano libera perché le regole sono fatte per essere infrante, ad hoc.

Tags