coolture, Turin

Un museo di arte contemporanea nel Castello di Rivoli

Non solo Torino. Se vorrete continuare ad immergevi nella cultura sabauda lasciandovi alle spalle i salottini eleganti del centro città, volgete lo sguardo ad ovest. Da Piazza Statuto, percorrete senza deviazioni corso Francia in tutta la sua lunghezza in direzione Rivoli. Non potrete non notarlo: il Castello che fu dimora nei secoli di molti dei membri della famiglia Savoia, si staglia sulla città in tutta la sua eleganza.

Guardiano indiscusso della collina morenica su cui sorge l’omonimo comune, il Castello di Rivoli non è solo il simbolo di un’intera città, ma nei decenni è diventato anche un solido punto di riferimento per il mondo dell’arte. Dal 1984 ospita infatti il Museo di Arte Contemporanea, che accoglie ogni anno migliaia di turisti da ogni parte del mondo. Nel tempo, è stato capace di guadagnarsi i favori della critica, accrescendo così la sua fama e la sua importanza nel settore. Il Museo è strutturato su tre piani: una volta all’ingresso potrete scegliere da dove iniziare il vostro percorso. Solitamente il secondo e il terzo piano ospitano le mostre temporanee; le installazioni permanenti sono raccolte al piano terra. Tra queste, non perdete la celebre installazione di Maurizio Cattelan, Novecento: il famoso cavallo imbalsamato e appeso al soffitto è certamente l’opera più famosa ospitata qui dentro.

Se preferite non utilizzare la macchina, il Museo d’Arte Contemporanea di Rivoli è collegato alla città di Torino da comode navette. Al suo interno, una caffetteria serve bevande e pasti caldi durante gli orari di apertura del museo.

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Questa segnalazione è stata curata da Fabiana Palmieri.
Dà i numeri per mestiere. Appena può sale su un aereo, facendo ben attenzione a non addormentarsi mai durante il viaggio per poter sempre avere la situazione sotto controllo. Ha una pila infinita di libri sul comodino e un amore viscerale per Lisbona, dove ha vissuto e forse vive ancora.