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La pace del parco naturale di Porto Selvaggio in Salento

Situato sulla costa ionica del Salento, nel comune di Nardò, tra le marine di Gallipoli e Porto Cesareo, si sviluppa il parco naturale di Porto Selvaggio. Chiamare semplicemente parco questo luogo è riduttivo: con un’estensione di 424 ettari, rappresenta piuttosto un’oasi serena di bellezza e profumi. Passeggiare, sostare, trascorrere delle ore qui vuol dire recuperare la propria pace interiore.  Se possiamo godere ancora oggi di tutta questa natura e bellezza, lo dobbiamo soprattutto a Renata Fonte, politica italiana che, nel 1984, pagò con la vita la sua battaglia per preservare e conservare intatto questo meraviglioso pezzo di terra e mare da una devastante speculazione edilizia.

Il percorso inizia dalla Torre dell’Alto, una delle tante torri costiere che circondano la penisola salentina. Il parco, ricco di vegetazione spontanea mediterranea, ha subìto anche un rimboschimento negli anni ’50 di alberi di pino. Lasciatevi coinvolgere dalle sensazioni che vi regala. Chiudete gli occhi, fatevi cullare dalle onde del mare che si infrangono sugli scogli, respirate i profumi delle sue piante spontanee che rappresentano una vera e propria farmacia a cielo aperto: unite i profumi di queste erbe aromatiche all’aria salsedinosa proveniente dal mare per rilassarvi completamente. Perdetevi qui al tramonto e restate ad ammirare il sole che pian piano si nasconde dietro al mare cristallino e molto fresco, a causa delle correnti marine.

Arrivarci è semplice: basterà proseguire lungo il percorso che da Santa Caterina arriva fino a Torre dell’Alto e da lì attraversare l’intero parco per arrivare alla spiaggetta e proseguire.

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Questa segnalazione è stata curata da Silvia Pellegrino.
Nata nella stagione più calda dell’anno ama la primavera. È una pugliese doc ma innamorata del mondo.
Macchina fotografica e libro non mancano mai, in ogni minimo spostamento!

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