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Il lángos fritto del Retró Lángos Büfé di Budapest

A qualsiasi ora del giorno e della notte, di fronte al chiosco situato nella fermata della metro di Arany János, c’è sempre la fila: tutti impazzano per il lángos del Retró Lángos Büfé. Aperto 7 giorni su 7, questo baracchino resiste da più di un lustro, attraendo local e turisti affamati provenienti da tutte le parti del mondo.

Ma che cos’è il lángos? E soprattutto come fa ad incontrare il gusto universale? La risposta è molto più che scontata: è fritto. Anzi stra-fritto. Si tratta infatti di un’enorme frittella sulla quale è possibile ammassare infiniti ingredienti che, volendo restare tradizionalisti, devono essere rigorosamente salati. Il lángos è considerato uno tra i più famosi street food ungheresi e, nonostante sia tutt’altro che leggero, va molto in voga anche durante il periodo estivo, soprattutto nelle località balneari (non hanno il mare, qui in Ungheria, ma un grande e rinomato lago chiamato Balaton).

Noi di Nuok abbiamo provato la versione classica con aglio, panna acida e formaggio, ma le varianti presenti nel menu ci fanno capire quanto questa ricetta sia mutabile e rinnovabile: bacon, prosciutto cotto, salame, ragù, chili e jalapeno sono solo alcuni dei prodotti che si possono scegliere. Ma le buone notizie non sono finite: il lángos è pure estremamente economico (1,8-3 euro). Come snack pomeridiano, pranzo veloce o spuntino notturno dopo la discoteca, il Retró Lángos Büfé non delude mai… ma se avete in programma una serata romantica, ricordatevi di rinunciare alla gustosissima ma deleteria spolverata di aglio fresco!

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Questa segnalazione è stata curata da Sara Del Sal.
Friulana d’origine, da ormai tre anni in terra magiara, colleziona cartoline
e vecchie cianfrusaglie a cui dona un’anima nuova e autentica.

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