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Il polvo à lagareiro rivisitato del Time Out Market di Lisbona

Non si può dire di aver compreso davvero il rapporto osmotico che lega i portoghesi all’Oceano, senza aver assaggiato i piatti di pesce che colorano e distinguono i menu lusitani. Dal baccalà alle zuppe con riso e gamberi, il mare – specie sulla costa – è sinonimo di convivialità, rispettato e celebrato in tavola per retaggio culturale. Tra i piatti più famosi, apprezzati anche dai turisti, un posto di rilievo lo occupa il polvo à lagareiro, tentacolo di polpo sbollentato servito con prezzemolo, patate novelle e – spesso – abbondante cipolla. Lo si può trovare ovunque, dalla locanda economica nelle anguste vie dell’Alfama di Lisbona, ai bei ristoranti di Baixa.

Come ogni cucina moderna che si rispetti, anche quella portoghese non si tira indietro di fronte a rivisitazioni e contaminazioni. È al Time Out Market di Lisbona, mercato e vivace punto di ristoro a due passi dalla stazione Cais do Sodré, che il polvo à lagareiro si reinventa piatto raffinato, leggero.

Nel food corner della chef Marlene Vieira, le patate novelle – trasformate in un delicato tortino insaporito da cipolle caramellate – diventano la base su cui si erigono, appoggiati su spinacini freschi, due tentacoli di polpo scottati a regola d’arte: croccanti e morbidi allo stesso tempo. A completare il piatto, come topping, chips di cipolla sono accompagnate da una spolverata di queijo in polvere, a dare una nota più acida ad un piatto strepitoso. Tutto a un prezzo più che modesto per qualità e presentazione, a pochi minuti a piedi dall’iconica Praça do Comércio: imperdibile.

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Questa segnalazione è stata curata da Gabriele Sebastiani.
Giornalista classe ‘93, ama i cieli nuvolosi, l’accento inglese e il cibo thailandese.
Fermamente convinto che chi nasca del Toro sia destinato a fare grandi cose.

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