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La suggestiva Via degli Abati, da Pavia a Pontremoli

Le strade si percorrono in molti modi: il più lento ma forse il più suggestivo è a piedi. All’inizio è strano rendersi conto di aver percorso a fine giornata la distanza che un’auto avrebbe coperto in mezz’ora; ma la prospettiva che viviamo in questo modo è unica e resterebbe chiusa fuori dal finestrino.

La Via degli Abati è un percorso che permette di arrivare da Pavia a Pontremoli, passando da Bobbio e superando gli Appennini, ricollegandosi poi alla più nota Via Francigena che conduce fino a Roma. È una traccia adatta a chi desidera un forte contatto con la natura e non si tira indietro di fronte a dislivelli anche significativi, dato che sono ben cinque le valli che vengono superate nei suoi 190 chilometri, ciascuna con peculiarità che rendono il paesaggio particolarmente vario: dalle vigne dell’Oltrepo Pavese al guado del Nure, dalle rocce vetrose del Monte Lama ai castagneti che fanno ombra a molti dei sentieri.

Suggestive le soste intermedie, che permettono di visitare luoghi storici come l’Abbazia di San Colombano e il Castello di Bardi, ma anche di apprezzare la cucina di un territorio di confine, a cavallo tra Lombardia, Emilia-Romagna e Liguria, che offre salumi e paste fresche accanto a focaccia e pesto. Poco più di una settimana di marcia, fino all’imperdibile sosta a San Vincenzo dove “la Bruna” saluta i pellegrini raccogliendone frasi e regalando abbracci. Da lì, è tutta discesa fino a Pontremoli e al suo Castello, dove visitare il Museo delle Stele e pernottare nella foresteria.

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Questa segnalazione è stata curata da Laura Cerioli.
Viaggia zaino in spalla per coltivare lo stupore. Colleziona storie e parole.
È convinta che si possa arrivare ovunque a piedi, e si sta mettendo d’impegno per dimostrarlo.

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