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Due artisti per due poeti: street art a Gallipoli

Non ci sono dubbi: il tacco d’Italia può decisamente dire la sua quando si parla di street art. Non è un caso che, infatti, negli ultimi anni numerosi artisti abbiano dato vita a edifici abbandonati, muri anonimi e a quartieri interi con un’esplosione di colore e messaggi straordinari in grado di trasmettere molto più di quanto si possa fare solo con semplici parole. È il caso anche di due artisti per due personaggi, che hanno lasciato un’impronta importante nello scenario culturale locale e nazionale: è così che Cheko’s e Davide Casavola, (DPA – Davide Poesia d’Assalto) hanno fuso la loro arte per un’unica grande opera

Gallipoli: alle porte della città due volti fanno capolinea nello scenario cittadino. Due profili, contornati da poesie che trasmettono tutto il sentimento che vi è dietro. Sono lì, ai lati, Vittore Fiore e Antonio Verri: due poeti salentini, il primo originario proprio di Gallipoli, il secondo invece di un paese dell’entroterra salentino, Caprarica. Giornalisti, poeti, scrittori, protagonisti della cultura e della politica meridionalista italiana: ancora oggi vivono attraverso la memoria, il ricordo, gli scritti.

A omaggiarli, i due artisti che nel rispetto del loro corrispondente linguaggio espressivo ed artistico raccontano uno spaccato dell’identità culturale salentina. Le sagome nere sono ben definite da cerchi concentrici a opera di Cheko’s Art e occupano l’intera facciata si amalgamano ai testi riportati da DPA per una rappresentazione unica che affascina chi la guarda. Una curiosità storica: l’opera risale al 2017, realizzata in occasione della prima edizione del Gallipoli in Poesia Festival.

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Questa segnalazione è stata curata da Eleonora Tricarico.
Brucia il caffè, dorme poco e scrive tanto. È una backpacker incallita e una instancabile copywriter.
Tra un post su Instagram e l’altro, sogna una giornata di 46 ore. Il suo motto? Sempre on the road. Qualcosa va storto? Let it be!

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