coffee time, pratho

Taro Garden: dove bere il bubble tea nel cuore della Chinatown di Prato

Nella seconda città di Toscana, Prato, dove i cittadini cinesi sono l’11% della popolazione, a pochi chilometri dal suo bellissimo centro storico, tra via Filzi e via Pistoiese si estende una delle Chinatown più famose di Italia. Noi di Nuok siamo arrivati carichi di curiosità, pronti a confonderci tra le insegne bilingue o quasi esclusivamente in cinese, abbiamo seguito le lampade di carta ed assaggiato qualunque cosa ci stuzzicasse. Tra ravioli fatti in casa e dolcetti dai colori fluo, un posto ci ha conquistati su tutti gli altri: il Taro garden. In questo baretto con banchi e sgabelli alti in legno all’interno, e un ampio patio posteriore, il bubble tea si beve da ben prima che diventasse una moda.

La particolarità di questa bevanda dalle origini taiwanesi, ora gettonatissima tra i più giovani, sono le perle gelatinose di tapioca depositate sul fondo di un grosso bicchiere, da cui la dicitura “bubble” per l’appunto. Si serve tiepido, la cannuccia è larga a sufficienza da far passare tè e bolle in un colpo solo, per poi sciogliere le palline gommose sotto i denti mentre si sorseggia. Di che cosa sa? Al Taro ce n’è per tutti i gusti: dai più classici oolong o gelsomino ai più occidentalizzati oreo e addirittura marmellata di fragole!

Noi abbiamo scelto quello al matcha, ma la vera sorpresa l’abbiamo trovata sul retro: ad accoglierci un enorme glicine in fiore e tanti gatti tutti da coccolare, tra cui un raro esemplare di gatto munchkin, il bassotto dei felini!

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Questa segnalazione è stata curata da Eleonora Masi.
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