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La pizza gourmet di Sp.accio in una stazione di posta del Settecento a Coriano

Noi di Nuok siamo stati da Sp.accio, via San Patrignano 66, Coriano, Rimini. Pizzeria, ristorante ed emporio in cui ragazzi provenienti dalla comunità di San Patrignano, usciti o ancora coinvolti in un percorso di terapia, lavorano come pizzaioli, pasticceri e operatori di sala. L’ambiente è accogliente e luminoso. L’edificio si affaccia sulle colline riminesi ed è stato ricavato dalla ristrutturazione di un’antica stazione di posta del Settecento. L’arredo è di design e di recupero. Il mix rende il luogo piacevole, complici anche le vetrate che si affacciano sulle verdi distese circostanti. Le tavolate di amici e familiari con il loro chiacchiericcio rendono l’atmosfera calda, allegra e conviviale.

Noi abbiamo scelto una pizza gourmet, Scandinava in Riviera: salmone affumicato, squacquerone di San Patrignano, spinacini, fior di latte e mandorle tostate. Stupefacente: cottura ottima, bordo generoso e accostamento estroso. Da segnalare anche la Carbonara: godereccia. Ogni impasto è ottenuto con pasta madre accudita quotidianamente a San Patrignano. Per le pizze vengono utilizzate farine italiane selezionate: farina tipo 1, integrale, grano saraceno e quella proveniente dal Molino Paolo Mariani. L’olio extravergine d’oliva, il pecorino, la crema di pecorino Riccio, la ricotta e la carne di chianina vengono realizzati nella comunità.

Notevoli anche i dolci della casa: da provare la torta al pistacchio e mandorle e il brownie al rum. Sp.accio dal martedi al sabato è aperto anche per pranzo. Valutando che qui i ragazzi della comunità si affacciano a Vita Nova, verrebbe da valutare i prezzi quasi irrilevanti, per quanto siano estremamente equilibrati.

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Questa segnalazione è stata curata da Laura Luce.
Storyteller e le storie potrebbe anche cantarle, ma si esibisce solo sotto la doccia.
Femminista, fitness e food addicted. Disegna a mano libera perché le regole sono fatte per essere infrante, ad hoc.

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