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Un tuffo anche in inverno nella piscina di Charlton Lido a Londra

La parola piscina non viene spesso associata a Londra. Invece sparsi nei quattro angoli della città ci sono ben 14 lido (che qui chiamano laido, ma non soffermiamoci troppo sulla pronuncia). Rettangoli di blu per quegli orfani del mare che mal gestiscono la nostalgia dell’acqua salata in questa grigia e fredda metropoli. Charlton Lido non si nota, nascosto com’è in un parco, in una zona residenziale, in un anonimo quartiere nel sud est di Londra, Charlton, appunto, noto, forse, solo per la squadra di calcio che ora langue tristemente nella serie C inglese.

Il Lido è stato inaugurato nel 1939 al picco di popolarità del nuoto all’aperto. Ha il classico stile dei lidi costruiti in quel periodo: una piscina olimpionica circondata da bassi edifici di mattoni rossi, usati ora come spogliatoi. Durante le belle giornate invernali, il blu della piscina acceca piacevolmente il visitatore. C’è pure un solarium (nome che a volte, bisogna dire, suona ironico) e un bar che purtroppo apre solo nel periodo estivo. Bagnini bardati con sciarpe e cuffie di lane, sorvegliano gli intrepidi nuotatori cercando conforto in un thermos caldo.

La piscina è riscaldata e specialmente durante le giornate invernali concede quell’escursione termica necessaria che può aiutare il meno temerario dei nuotatori a tuffarsi. Dà meno coraggio a uscire ma tralasciamo questo piccolo particolare. Non bisogna essere membri per entrare, e per un costo moderato ci si può vantare di aver nuotato all’aperto a Londra. È un’affermazione che richiama sempre esclamazioni di stupore e ammirazione. Insomma, da provare.

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Questa segnalazione è stata curata da Marina Falbo.
Vive a Londra, nonostante tutto. Ama nuotare, leggere, il caffè, la pizza, l’IPA e il mare d’inverno.
Viaggia appena può e a volte prova anche a scriverne.

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