coffee time, sanktpeterburg

Un tè sovietico da Sovetskaya Kvartirka a San Pietroburgo

A San Pietroburgo fa freddo, si sa… dunque che cosa c’è di meglio di un delizioso tè sovietico per scaldarsi? Da Sovetskya Kvartirka (che letteralmente significa “appartamentino sovietico”) a essere ispirato all’Unione Sovietica non è solo il tè, ma anche l’arredamento, le stoviglie, il menu. Ci sono addirittura delle tv in bianco e nero che trasmettono a ripetizione film tipici degli anni Sessanta e Settanta, che ormai sono entrati a far parte della cultura russa.

Il tè viene servito in modo tradizionale, quindi con il samovar: nella tazza bisogna versare per prima cosa un po’ di zavarkaun’infusione molto concentrata di tè in foglie – e poi aggiungere l’acqua direttamente dal piccolo rubinetto che c’è alla base del samovar.  Per accompagnare il vostro tè fumante, vengono serviti anche dei biscottini tipici – sushki, prianiki e sukari – e delle marmellate di frutti di bosco o di fragole che, nella tradizione russa, vanno messe nella tazza come dolcificanti. Naturalmente, se preferite aggiungere lo zucchero, lo troverete a disposizione.

Se questo non dovesse bastare per scaldarsi, il menu di Sovetskaya Kvartirka è ricco di piatti deliziosi tipici dell’Unione Sovietica e della cucina russa: i pirozhki – delle piccole torte salate; i pelmeni – dei ravioli ripieni di carne o verdure; le mitiche zuppe, come il borsh di barbabietole e l’uchà di pesce… e naturalmente l’insalata russa, che in Russia però si chiama insalata Oliviè, dal nome del cuoco francese che l’ha inventata: è un po’ diversa dalla nostra… vale davvero la pena di provarla!

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Questa segnalazione è stata curata da Alice Amati.
Alice è convinta che ogni lingua che impariamo modifichi il nostro carattere. Lei ne ha imparate quattro e da ognuna di esse ha preso qualcosa di nuovo: dall’inglese la passione per il minimalismo, dal francese l’attenzione ai dettagli, dal tedesco la precisione e dal russo tante cose… anche il marito!

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