coffee time, nuok

Un espresso alla New York Roastery di Starbucks Reserve

Tra Chelsea e il Meatpacking District ha aperto qualche mese fa l’impressionante New York Roastery, gioiello firmato da Starbucks Reserve. Come vi abbiamo anticipato sulla nostra guida 2019, l’impressione è quella di salire su un palcoscenico a più livelli, con un punto vendita di caffè sfuso in chicchi all’entrata, uno shop di tazze, libri e oggetti di design, e un ampio bar centrale costellato di tavoli e sgabelli in robusto legno di noce che richiamano le forme dei monoliti del soffitto. Addentrandovi, raggiungerete poi l’area della tostatura, dove avviene sotto gli occhi degli ospiti la magica alchimia di tempo e calore per estrarre la miglior espressione aromatica di ciascun caffè. Uno spettacolo vero, sì.

Il gigantesco fusto in rame che domina la Roastery contiene i chicchi nella fase di riposo e degassificazione che segue la tostatura, per poi arrivare nella tostatrice al piano inferiore. Qui potrete fare due chiacchiere con chi sta lavorando al processo, e farvi raccontare quante più storie legate al caffè. E nel mentre, potrete gustarvi un eccezionale espresso (con miscelo originali Starbucks Reserve) magari accompagnato da uno degli sfizi salati firmati dall’italianissimo Princi – su tutti lo sfilatino alle olive farcito con mortadella. In alternativa, potrete abbinare la degustazione del caffè con gli assaggi di tartufi di cioccolato.

Infine, se passate di qui per l’aperitivo, salite al piano superiore, dove all’Arriviamo Bar – così si chiama quest’area – vengono proposte creazioni a base di caffè e cocktail originali, ideati in collaborazione con la luminare della mixologia Julia Momose.

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Questa segnalzione è stata curata da Alice Avallone.
Viaggia, scrive e insegna. A volte anche contemporaneamente.
Nel tempo libero, si occupa con orgoglio di etnografia digitale.

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