by night, Turin

Un bicchiere sotto l’albero dello Share Wood a Torino

La parola Sharewood evoca leggende scozzesi, cavalieri e soprattutto il principe dei ladri, Robin Hood (ok, era Sherwood!). Entrando allo Share Wood, in piazza Santa Giulia 1/e, l’atmosfera è un po‘ diversa: della leggendaria foresta resta un solo albero, i cui rami coprono il soffitto e si allungano sui tavoli e sul bancone. A restare è l’atmosfera di condivisione, a metà fra Woodstock e un angolo in riva al fiume. Alle radici dell’albero si vedono anche delle foglie; dai rami pendono scacciapensieri e decorazioni in vetro.

Allo Share Wood i tavolini sono molto vicini e a volte può capitare di condividerli con sconosciuti, perché è un luogo dove c’è posto per tutti, basta stringersi un po’. Quanto all’offerta del locale, ce n’è per tutti i gusti e tutte le ore: i panini per la pausa pranzo, che affiancano insalate, zuppe e primi del giorno (tutti rigorosamente casalinghi e fatti con prodotti controllati); le torte di loro produzione, tutte diverse e tutte buone, dalle più golose a quelle più light, per chi vuole meno sensi di colpa, da accompagnare a una vasta scelta di tè e infusi, tutti visibili e annusabili chiedendo al bancone.

Dalle 18 in poi, quando anche gli studenti tolgono tomi e appunti dai tavoli, ci si può rilassare con uno spritz a solo 1,50 €, in versione classica o a scelta fra quelle colorate del locale: blu, viola, verde, bianco… Se siete indecisi, potete chiedere ai baristi. Alla “foresta della condivisione” hanno sempre un sorriso e il tempo per due parole.

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Questa segnalazione è stata curata da Cristina Danini.
Nasce a Omegna l’8 gennaio 1994. Dopo il liceo linguistico si trasferisce a Torino per frequentare la Scuola Holden.
Scrive racconti, sceneggiature, articoli, per raccontare il suo piccolo mondo.
Le piace viaggiare, soprattutto di notte, specie in treno, con la musica nelle orecchie, per sentire i chilometri scorrere.

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