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La pizza a lunga lievitazione di Sazi e Sani a Catania

Un connubio di sperimentazione e tradizione è il motivo conduttore della pizzeria Sazi e Sani a Catania, in via Sisto 46.  Lunga lievitazione, uso di farine locali e scelta di prodotti genuini dal territorio circostante si uniscono per un ottimo risultato. Così nel menu troverete ingredienti come caciocavallo e burrata di bufala ragusana, pomodoro ciliegino, suino nero dei Nebrodi, crema di pistacchio, tutti conditi con olio evo.

Le pizze si dividono in rosse, bianche e doppio crock, ovvero una pizza doppia farcita internamente. Per l’impasto si può scegliere tra quello base, realizzato con un misto di farine di tipo 1 e tipo 2, e il “tiraditto”, un antico grano locale macinato a pietra con ridotto contenuto di glutine. Noi abbiamo provato una bianca (la Pistacchio e speck) e una rossa più tradizionale (la DOP). La bianca unisce crema di pistacchio e speck aggiunto in cottura, con mozzarella fior di latte, provola affumicata e pomodoro ciliegino. La DOP è realizzata con salsa di pomodoro fatta in casa, mozzarella di bufala a crudo e basilico. Potete accompagnare la pizza con una birra artigianale scegliendo tra un’ampia selezione di birre estere oppure locali. La carta dei vini propone invece solo vini siciliani dalla Val di Noto, dalla Val di Mazara o dalla Val Demone.

Vi consigliamo di lasciare uno spazio per il dessert: quando il personale vi proporrà la selezione di dolci, mostrandoveli tutti su un vassoio, sarà difficile rinunciare. Noi ci siamo lasciati tentare da un tortino con cuore cremoso di cioccolato, caramello salato e gelato alla vaniglia e non ce ne siamo affatto pentiti!

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Questa segnalazione è stata curata da Sofia Giompapa.
Siciliana, emigrata e ritornata, innamorata della sua terra e del mondo.
Ama i colori e nel tempo libero va alla scoperta di angoli segreti con la sua macchina fotografica.

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