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La Libreria del Mondo Offeso: un luogo prezioso a Milano

C’è Milano, grande metropoli europea, sempre di corsa e sempre in ritardo pur con tutta la sua avanguardia. Poi ci sono posti, a Milano, in cui il tempo sembra fermo eppure il suo scorrere si fa più vero. Avete presente Midnight in Paris, quando, all’improvviso, ci si sposta di dimensione temporale e si finisce nei magnifici anni Venti? Ecco, entrando alla Libreria del Mondo Offeso ci si sente esattamente come Owen Wilson, alias Gin, quando sale su quella bella vettura d’epoca. Un piccolo ma grandissimo angolo di mondo in piazza San Sempliciano, nel pieno della milanesissima Brera, zeppo di libri, sorrisi e buon cibo.

La Libreria del Mondo Offeso prende il nome da Vittorini (“Molto, molto offeso è il mondo…” Conversazione in Sicilia) ed è gestita da una libraia d’altri tempi, Laura, che sembra conoscere tutti i libri del mondo e non manca di consigliare la lettura più appropriata per ciascuno stato d’animo, ricerca di ispirazione o momento di vita. Lì dentro lo smartphone è assolutamente fuori luogo – non provate a fotografare i libri! – ma ci si dimentica anche di averlo tra una chiacchierata su Tabucchi e la scoperta di un nuovo poeta contemporaneo.

E, dulcis in fundo, una volta acquistato un libro si può immediatamente “inaugurarlo” sedendosi a uno dei tavoli del bistrot e facendosi versare un ottimo calice di vino e affettare un bel tagliere di salumi umbri e valtellinesi. I luoghi come questo sono rari e preziosi e meritano davvero un posto d’onore nel cuore della città.

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Questa segnalazione è stata curata da Luisa Casanova Stua.
In “arte” Castarlu, è un’appassionata scrittrice, una vorace lettrice e un’avventurosa viaggiatrice.
Ama Dante e New York (quasi) allo stesso modo.
La curiosità è il motore di tutto, per il resto, basta scegliere sempre le parole giuste.