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I fiori viola di carciofo del mercato di l’Isle-sur-la-Sorgue

Isle-sur-la-Sourge è un grazioso villaggio provenzale a una ventina di minuti di treno da Avignone; la sua atmosfera è molto caratteristica, forse complici i piccoli canali che la attraversano, i germani reali che si fermano sulle loro sponde e le antiche ruote idrauliche in legno ricoperte di muschio. Il centro è noto soprrattutto per le botteghe degli antiquari vicine alla stazione ferroviaria e il grande mercato di frutta, verdura e artigianato locale. Tra prelibatezze della regione e tovaglie fiorate, sono stati alcuni fiori ad attirare la nostra attenzione (anzi, non solo la nostra!).

Stiamo parlando dei fiori di carciofo, che non siamo poi così tanto abituati a vedere – che prende anche il nome di Cynara. In fondo, l’ortaggio che riempie le nostre tavole, in fondo, non è nient’altro che un fiore raccolto prima che si schiuda. Sboccia negli ultimi giorni del mese di luglio, rimane di un color violetto brillante per circa dieci giorni, e non ha una profumazione particolare. Al mercato di Isle-sur-la-Sourge viene venduto come decorazione per la casa(indicativamente, uno per 2.50€ o cinque per 20€).

Infine, una curiosità. La mitologia narra della bellissima ninfa Cynara: capelli color cenere e occhi verdi e viola, che fecero innamorare perdutamente Zeus. Un amore non corrisposto, in realtà. E così, in un momento di rabbia, il sovrano degli dèi trasformò la ninfa in un carciofo spinoso, come lo era il carattere dell’amata. Spinoso, ma pur sempre dal cuore tenero. A dare il nome all’ortaggio, così come lo conosciamo oggi, furono proprio i Greci.

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Questa segnalzione è stata curata da Alice Avallone.
Viaggia, scrive e insegna. A volte anche contemporaneamente.
Nel tempo libero, si occupa con orgoglio di etnografia digitale.

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