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Ammirare il Ponte dell’UFO di Bratislava dal Castello

Che prezzo può pagare, una città, per veder volare ogni giorno un ufo all’orizzonte? Lo sanno bene a Bratislava che, dal 1972, si godono il Ponte SNP,  quello dell’Insurrezione nazionale slovacca,  il più assurdo e imponente di quelli che si ergono sul Danubio. Altroché Vienna, Budapest o Belgrado: è il ponte della defilata, modesta capitale slovacca a rubare la scena sul secondo fiume più lungo d’Europa.

A una delle sue estremità, sorretto da due imponenti tiranti, ecco UFO, il ristorante a forma di navicella spaziale che guarda dall’alto Bratislava, città di cui si è imposto come simbolo del nuovo. Ironia della sorte, proprio da quello che fu il vecchio simbolo della capitale il ponte e la torre si godono meglio: il Castello immacolato e austero, edificio che sembra seguirti mentre passeggi dalla città, nulla può contro la prova di forza di un regime, quello sovietico, che tutto avrebbe fatto per dimostrare che sì, anche in Cecoslovacchia, sulla sua potenza non c’era da discutere.

E poco importò che la Cattedrale di San Martino fosse oscurata dalla strada che comincia ad alzarsi per sorvolare il Danubio. Cosa importava che lì, per secoli, avessero incoronato un regnante ungherese dopo l’altro? Le fondamenta tremano quando il traffico riempie le corsie poco di fronte. Via il quartiere ebraico di Bratislava, una parte delle mura medievali, il collegamento tra la città e il suo cuore: proprio quel castello che oggi, da lontano, invidia e china il capo di fronte al suo cannibale successore di cemento armato.

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Questa segnalazione è stata curata da Gabriele Sebastiani.
Giornalista classe ‘93, ama i cieli nuvolosi, l’accento inglese e il cibo thailandese.
Fermamente convinto che chi nasca del Toro sia destinato a fare grandi cose.

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