brisben, go green

Sabbia e piscine tropicali nel cuore di Brisbane

Brisbane è la principale città del soleggiato Queensland, una vera e propria California sotto l’equatore: già durante il trasferimento in treno dall’aeroporto alla città ci si può rendere conto di come la vegetazione, così eterogenea e florida, sia in grado di offrire al passeggero un’infinità di verdi, interrotta di tanto in tanto da pappagalli e chiazze di fiori.

Ma sorpresa nella sorpresa, quel che non ci si aspetta, è di trovare sabbia bianca finissima, acqua cristallina, piante tropicali e aitanti bagnini seduti nella torretta di controllo… nel pieno centro città. Già, perché in dieci minuti a piedi dal cuore finanziario, è possibile raggiungere il SouthBank e le sue incredibili piscine, completamente gratuite. Basterà stendere il proprio asciugamano, spalmarsi una buona quantità di crema solare (i raggi UV non scherzano qui) e prepararsi a immergersi un un’irreale scenografia che fa invidia alle spiagge da cartolina di Sydeny come Bondi Beach. Ci sono piscine per grandi dove non si tocca e altre per bimbi con giochi d’acqua. Le uniche regole sono quelle del buon senso: non si schizza acqua agli altri ospiti e non ci si tuffa a bomba.

Alle spalle, si estende un quartiere molto vivace, con tanti ristorantini, caffetterie, negozi di souvenir e anche un mercato dell’artigianato locale nel weekend. Sono tre indirizzi da segnarsi sul diario di viaggio: Espresso Garage per un buon caffè all’italiana; The Manhattan Line per un tocco newyorkese alla pausa pranzo a base di burger e hotdog; The Fox Hotel per un cocktail da favola.

* * *

Questa segnalzione è stata curata da Alice Avallone.
Viaggia, scrive e insegna. A volte anche contemporaneamente.
Nel tempo libero, si occupa con orgoglio di etnografia digitale.

Tags