let's eat, Turin

Prodotti top per la pizza cilentana Da Zero a Torino

L’impasto è un blend di farine del Mulino Caputo e locali, provenienti da grano coltivato in località Prevetelupo a Vallo della Lucania e dato a mulini del posto per la macinatura a freddo. A questo, viene aggiunto sale marino integrale, poco lievito e molta acqua. L’olio DOP del Cilento è aggiunto poi solo a crudo, e ha note vivaci appena percettibili di amaro e piccante, e un retrogusto di nocciola e mandorla. Di pomodoro, invece, c’è l’imbarazzo della scelta tra Piennolo, San Marzano, datterino giallo, pacchetelle, pomodori secchi e datterino fresco – a seconda dei gusti. Infine, la mozzarella: di bufala Campana DOP o nella mortella – prodotto di nicchia, dalla storia antica legata al monte Gelbison, famoso per il santuario dedicato alla Madonna e per i pascoli. La mozzarella prende il nome dal mirto, nelle cui foglie gli allevatori avvolgevano le mozzarelle per trasportarle a valle.

Sono questi gli ingredienti fondamentali del mondo della Pizzeria Da Zero, che da Vallo della Lucania, dopo Agropoli, Matera e Milano, è sbarcata anche a Torino, in via San Domenico 33. Il locale è giovane, affollato, allegro. E la carta delle pizze vi farà salire l’acquolina alla bocca. I capisaldi della tradizione cilentana ci sono tutti tra i condimenti, dalla cacioricotta di capra alla soppressata di Gioi, dalle alici di Menaica alla cipolla di Vatolla, fino al carciofo bianco di Pertosa.

Per ingannare l’attesa, seppur breve, godetevi una generosa ciotola delle patate fritte della casa tagliate sottili a mano e una buona birra alla spina.

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Questa segnalzione è stata curata da Alice Avallone.
Viaggia, scrive e insegna. A volte anche contemporaneamente.
Nel tempo libero, si occupa con orgoglio di etnografia digitale.


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