coffee time, Turin

Istruzioni per bere una buona tazzina da Docg Coffee a Torino

Innanzitutto, non mangiate croissant o biscotti prima di godervi un buon caffè; al contrario, bevete sempre prima l’acqua che vi viene servita con la tazzina. Poi, cercate di evitare lo zucchero, se possibile: fidatevi degli aromi equilibrati che esploderanno nel vostro palato. Terzo step: col cucchiaino rompete la crema che si forma in superficie e amalgamate i vari strati gustativi (acidità, dolcezza e amarezza) che si creano durante l’estrazione. Successivamente, resistete alla tentazione e non leccate il cucchiaino, perché l’acciaio rischia di alterare la percezione di acidità del caffè. Infine, utilizzate olfatto, gusto e tatto per assaporarlo.

Quelli che avete appena letto sono i consigli per la degustazione secondo Bugan Coffee Lab, micro torrefazione artigianale italiana con sede a Bergamo, che seleziona e acquista caffè crudo di alta qualità, che tostano direttamente in loco. È una delle tante scoperte che potrete fare da Docg Coffee a Torino, in via San Francesco da Paola 29/F, con la sua grande selezione di caffè e un occhio di riguardo speciale per i filtrati. Tra Chemex, V60, Aeropress, French Press e Syphon avrete solo l’imbarazzo della scelta.

Scegliete uno Speciality Coffee, un caffè che ha ottenuto un punteggio di almeno 80 punti – su una scala di eccellenza da 1 a 100 – secondo la SCAA (Specialty Coffee Association of America) e la SCAE (Specialty Coffee Association of Europe). Proprio come per i vini, infatti, speciali climi geografici producono chicchi con profumi e sapori dal profilo unico, che lo rendano in qualche modo un individuo con una personalità riconoscibile.

* * *

Questa segnalzione è stata curata da Alice Avallone.
Viaggia, scrive e insegna. A volte anche contemporaneamente
Nel tempo libero, si occupa con orgoglio di antropologia digitale.

Tags