coffee time, Turin

Il caffè con un cucchiaino di panna da Platti a Torino

Il carattere sabaudo – gentile, e senza clamore – si vede dai piccoli gesti, anche al bar. È quello che succede in uno dei caffè storici di Torino più affascinanti, Platti, in Corso Vittorio Emanuele II 72. Cesare Pavese, Luigi Einaudi e Mario Soldati erano clienti abituali per tutto il ‘900 fu un punto di riferimento per la vita sociale e culturale della città. Ancora oggi, il tempo sembra essersi fermato alla sua inaugurazione, nel 1875, tra alti specchi, lampadari retrò, decorazioni dorate, poltroncine rosse e statue.

L’impressione è quella di essere a teatro; e in scena da Platti vanno tramezzini (santo cielo, provate quello stagionale al lardo e marrons glaces!), friabili croissant e pasticcini mignon. Ma anche al lungo bancone d’entrata coccoleranno il vostro palato. Già perché con ogni caffè e cappuccino viene servito un cucchaino di panna montata freschissima. Starà a voi scegliere se immergerlo direttamente nel caffè caldo, oppure gustarvelo prima o dopo aver consumato. Un vezzo goloso, che ormai è diventato la firma di Platti.

Per il caffè non sarà mai troppo presto e mai troppo tardi: Platti è aperto dalle 7.30 alle 21, tutti i giorni della settimana. Se poi avete anche fame, oltre alle proposte dolci, come abbiamo accennato in apertura il cavallo di battaglia è il tramezzino: cinque tipi di pane, al nero di seppia, al pomodoro, bianco, integrale, agli spinaci, e più di venti deliziosi condimenti. Di domenica, invece, dalle 12.30 viene servito il brunch: seguite la pagina Facebook per ricevere tutti gli aggiornamenti e vedere le anteprime dei menu.

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Questa segnalzione è stata curata da Alice Avallone.
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