by night, Turin

Il vino piemontese DOC sfuso da Litro a Torino

Era il 1575 quando venne inaugurata l’affascinante struttura dell’Ospedale Maggiore dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro – chiuso poi con la dominazine francese fino al ritorno dei Savoia. Oggi quel che rimane è la Farmacia Mauriziana ancora attiva, sotto l’elegante galleria dedicata al re Umberto I nel 1890. Qui da qualche tempo si sta assistendo a una lenta e inesorabile rinascita commerciale, grazie all’apertura di ristoranti e bar. Tra questi, al posto di uno storico negozio di bomboniere, c’è Litro.

Nato dalla caparbietà di tre amici (Stefano Pani, Fulvio Marchetti e Mario Natoli), questa minuscola enoteca è un luogo conviviale e famigliare dove si vende vino DOC sfuso proveniente dalle migliori cantine piemontesi. Infatti, sono dieci i vini provenienti da Langhe e Monferrato tra i quali si può scegliere, in rotazione stagionale. Da bere in loco o da asporto, i vini naturali e in mescita di Litro sono la soluzione ideale per chi è alla ricerca di un aperitivo informale incastonato tra Porta Palazzo e il Quadrilatero. Spazio anche ai cocktail e al classico spritz.

Oltre al buon vino, la seconda buona ragione per capitare qui è il tagliere rustico proposto a 5€: pane, salame e pezzo di formaggio. L’atmosfera che si respira è allegra e mai sopra le righe. Tra le proposte, ci sono anche tapas di tradizione piemontese – come l’immancabile battuta di carne. Altro che patatine e salatini. I prezzi? Assolutamente popolari. Tavoli, sgabelli e panche di legno all’interno sono limitate ma il via vai continuo permette di trovare quasi sempre posto.

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Questa segnalzione è stata curata da Alice Avallone.
Viaggia, scrive e insegna. A volte anche contemporaneamente.
Nel tempo libero, si occupa con orgoglio di etnografia digitale.

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