Scoprire Williamsburg con l’Art-à-Porter /1

Il freepress gratuito Wagmag segnala ogni mese le esposizioni in corso nelle gallerie di Brooklyn. Il quartiere di Williamsburg, con la sua trentina di casette dell’arte, offre senza dubbio la scelta più ricca.
Sabato scorso, macchina fotografica e mappa alla mano, ho iniziato la mia ricerca di queste gallerie – meno note rispetto ai colossi di Chelsea – ma ugualmente meritevoli, se non altro perché anche la zona è un piccolo museo a cielo aperto.
Il punto di partenza è la fermata Bedford della linea L e la vostra prima meta potrebbe essere proprio il nuovo parco che affaccia sull’East River: Bushwick Inlet Park (Kent Ave And. N 9th St, N 10th St, and Kent Ave Bet N 11th St and N 12th St).Dalla fermata della metro, prendete la 10th strada verso il mare e vi ritroverte proprio davanti a questa bellissima vista.
Il parco è meta di tantissimi ragazzi, che si godono sole, compagnia e cibo d’asporto. Ma anche di famiglie con bambini, turisti e giocatori improvvisati di rugby.

La prima tappa artistica è la Slate Gallery. Dal parco riprendete la 10th strada e girate a sinistra su Wythe. Fino al 18 aprile la galleria ospiterà Evolutions, di John Egner. I suoi lavori sono principalmente collages e rilievi di legno colorato – sicuramente i più belli. Eccone un esempio.

Da qui, continuate sempre su Wythe ed arrivate al numero 92.

Troverete la Causey Contemporary. Avete tempo ancora due settimane per vedere i Wall Flowers di Norman Mooney.

I suoi lavori sono altemente minimalisti, e le dimensioni gigantesche rendono forte l’impatto emotivo con questi petali di plastica che sbocciano dal muro. Vale la pena soffermarsi e meravigliarsi di questa originale esplosione di primavera.

Uscite su Wythe ora ed imboccate la 11th strada verso est. Da qui inizierete ad accorgervi di quanto sia semplice in questo quartiere trovare l’arte anche all’aperto. Girate poi a destra su Berry.

Proseguite fino alla 14th e girate poi ancora a destra. Siamo sul confine tra Williamsburg e Greenpoint. Muri e camion sono tele perfette per il racconto di una New York viva, giovane e attiva.

Gli americani poi non perdono mai occasione di dichiarare amore per la propria città.

Questo è lo scenario che troverete sulla 14th strada. Siamo nei pressi di The Boiler.

Come suggerisce il nome, si tratta di un vecchio boiler di una fabbrica dismessa. E’ gigantesco.

Questo mese lo stanzone ospita grandissimi fogli di carta con disegni di componenti meccanici. Molto azzeccato, ma a prescindere dal valore artistico, è un luogo curioso in sè. Potete passarci da mezzogiorno alle sei di pomeriggio, dal mercoledì alla domenica.

Tornate su Berry e camminate per quattro blocks, fino alla 9th. Su Berry, così come su Bedford, nel fine settimana troverete tante bancarelle di artisti e libri vecchi, ma anche tante persone che allestiranno le proprie recinzioni di ferro battuto come un mercatino di vestiti, borse e scarpe vintage.

Al 177 della North 9th, c’è Pierogi con Jim Torok.

Nella sua divertente esposizione You Are A Vibrant Human Being, Jim propone piccolissimi ritratti su rettangoli spessi di legno ed in una seconda sala, una collezione di inquietanti clowns.


Alice Avallone
testi e foto, 3 aprile 2010
Alice Avallone è nata il 15 dicembre 1984 ed è una criminale. Ha spiato le persone sui treni. Ha gestito un supermercato di persone in vendita. Ha favorito relazioni clandestine. Ha fatto navigare molti bambini. Ha accettato di essere la manager di Dio. Attualmente, dicono che si sia rifugiata negli Stati Uniti. Il suo lavoro ha un sacco di parole difficili. E’ una digital media, web 2.0 e social media strategist. Ma anche una buzz & word-of-mouth marketing expert. Più semplicemente: Alice è una creative thinker.













[...] Riprendiamo il nostro viaggio alla scoperta di questo originalissimo quartiere di Brooklyn. Ci eravamo fermati al 177 della North 9th, c’è Pierogi con Jim Torok, ricordate? [...]