Tre piani per Urs Fischer
foto di Rafael Gamo
Un rossetto, una carta d’imbarco, una scarpa da tennis, un marshmallow, una catena, una cabina telefonica londinese. Il tutto in formato gigante e visto da ogni prospettiva. Sono le installazioni di Urs Fischer che ha fotografato oggetti di uso quotidiano e non, per stamparli su grossi cubi specchiati. Questa è solo una parte della mostra organizzata al New Museum -235 Bowery- aperta fino al 7 di febbraio.
Fischer occupa i tre piani dell’edificio con le sue opere: dalle sculture in pesante alluminio che paiono leggere come carta, alle installazioni in plastica estremamente realistiche come una grossa lingua che spunta dal muro, fino ai cubi sopracitati.
Il museo è un’opera di per sè, ma già che ci siete fate un salto all’interno di questo “paese delle meraviglie improvvisato” e prestato a soli 12$.
Aperto sabato, domenica e mercoledì dalle 12:00 alle 18:00, e il giovedì dalle 12:00 alle 21:00.
Soffiata: la sky room, terrazza sul tetto del museo, è aperta solo nel weekend ed è un ritaglio di poesia.

foto di Rafael Gamo
Valentina Locatelli
Valentina Locatelli 1985. Una laurea in Media Design e due passioni: immagini e parole. Fotografia, letteratura, arte e cinema. (valentina@nuok.it)














