Qualche copertina del New Yorker

The New Yorker è un celebre periodico statunitense nato nel 1925 ad opera di Harold Ross e di sua moglie Jane Grant. L’idea era quella di creare un periodico che si differenziasse dagli altri per il suo senso dell’umorismo raffinato e tagliente.
Inizialmente a cadenza settimanale, oggi conta 47 uscite annuali. Sulle sue pagine vengono pubblicati saggi critici e letterari, reportage, fumetti e poesie. Incentrato in maniera particolare sulla vita mondana e culturale di New York, The New Yorker è una delle riviste più diffuse degli Stati Uniti ed è considerato un fedele ritratto della cultura popolare contemporanea americana, dei suoi vizi e delle sue virtù.
Particolarmente importante è il ruolo svolto negli ultimi decenni per lo sviluppo della letteratura contemporanea. Sulle sue pagine infatti hanno trovato spazio alcuni dei maggiori scrittori americani contemporanei, come Philip Roth e J.D. Salinger, che con le brevi storie pubblicate sulle colonne del The New Yorker sono riusciti a farsi conoscere ed amare dal grande pubblico.
Dal 1956 Charles Addams pubblica le sue vignette sul periodico. Nel 1964 tali vignette verranno trasposte in telefilm, dando così inizio alla celebre serie televisiva La famiglia Addams.

Il primo numero di The New Yorker fu pubblicato il 21 febbraio del 1925 dal suo fondatore, Harold Ross, che in precedenza aveva lavorato per un famoso periodico umoristico americano, il Judge, e da sua moglie Jane Grant, una reporter del New York Times. I due diedero vita ad una società con l’imprenditore Raoul H. Fleischman, la F-R Publishing Company, con una sede sulla 45esima strada di Manhattan.
Punto di orgoglio e di forza del The New Yorker fu fin dagli inizi il suo taglio cosmopolita e sofisticato, così come precisato fin dalla prima uscita: «It has announced that is not edit for the old lady in Dubuque». Questa connotazione umoristica resterà sempre il tratto predominante del giornale e tuttavia si andò affermando velocemente la sua reputazione di giornale culturale, luogo privilegiato di incontro fra scrittori affermati e giornalisti importanti, fra cui,in particolare, si ricorda la storica edizione interamente dedicata al saggio Hiroshima di John Hersey che occupò un intero numero all’indomani della fine della Seconda Guerra Mondiale.

Nuok è New York raccontata dai creativi italiani che la abitano. Non la solita Grande Mela quindi. Un magazine online di lifestyle, cibo, arte e cultura aggiornato quotidianamente e indispensabile per viaggiatori, residenti, sognatori e chiunque voglia conoscere il lato inedito di NY.












